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Il clima italiano è davvero stravagante. Dopo la sfilza di peggioramenti atlantici con precipitazioni alluvionali e lesive per il nostro territorio torna incredibilmente l’alta pressione alimentata da aria tiepida d’estrazione sub tropicale. Tale figura barica è entrata di scena in sede mediterranea grazie ad un affondo atlantico ad ovest del Portogallo, rinnovando la così detta “falla iberica”. Proprio la famosa falla iberica è stata responsabile di estati torride in Italia e di mancati inverni unitamente ad altri fattori, anche se al momento appare davvero impossibile asserire che anche l’inverno che verrà sarà altrettanto tiepido come quello scorso.

L’alta pressione in questione garantirà splendide giornate, soleggiate e miti nelle ore diurne quando le temperature raggiungeranno agevolmente i 20°C all’ombra, mentre nelle ore notturne l’inversione termica farà patire un pò di fresco.. Da segnalare anche banchi di nebbia e foschie sia lungo le coste che in pianura o valli laddove questo fenomeno accade sistematicamente con simili condizioni.

Tempo gradevolissimo anche nello Stretto di Messina dove splenderà tanto sole e ventilazione debole, ad esclusione di un locale scirocco avvertibile solo a Torre Faro e Capo Peloro. Temperature comprese tra 19/20° di max e 13° di minima. Il clima sarà adatto per trascorrere ore piacevoli all’aperto, per praticare sport, passeggiate, escursioni e battute di pesca sia da riva che in barca. A corredo le foto spettacolari di Giuseppe Russo che ritraggono lo Stretto di Messina illuminato dal sole di novembre. Qui l’autunno è anche questo, non solo scirocco ed emergenze meteo.

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Probabilmente da metà della prossima settimana lo scirocco farà capolino nello Stretto di Messina indice di un cedimento dell’alta pressione per la vicinanza da ovest della circolazione depressionaria iberica. I modelli matematici lasciano immaginare affondi atlantici di una certa entità entro fine mese con temibili richiami caldi prefrontali e condizioni di cattivo tempo generalizzato ma è bene non sbilanciarsi in quanto l’asse di tali affondi atlantici potrebbe completamente stravolgere lo scenario perchè potremmo passare facilmente da forti sciroccate a ponentate. Il vero freddo in Europa è ancora lontano, ad esclusione di aria fredda nord atlantica d’estrazione artico marittima legata alle profonde depressioni oceaniche. Vi consigliamo pertanto di seguire i prossimi aggiornamenti.

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