L’anticiclone che ci ha fatto respirare un po’, soprattutto a livello italiano dove le tremende alluvioni al nord hanno causato molti danni, è in fase di conclusione e sarà smantellato da una saccatura atlantica in sprofondamento fin verso l’Africa settentrionale, la quale traslando, sarà complice del ritorno di una corrente tesa sciroccale nel Mediterraneo.
Le nostre zone da domani sera tardi ma soprattutto tra 26 e i giorni successivi, saranno preda di correnti di scirocco in graduale intensificazione soprattutto tra 27 e l’inizio di Dicembre, dove, oltre all’arrivo di instabilità e piogge soprattutto nelle zone ioniche del messinese e localmente anche nella Città centro/sud, avrà merito di innalzare la temperatura e produrre un vistoso aumento del moto ondoso.
Tra il 27 e 30 infatti lo Ionio subirà un netto aumento del suo stato e diverrà tra mosso e molto mosso e localmente agitato a fine scadenza, con venti tesi in mare e anche in Città zona nord e tirreniche.
Sarà presente una condizione di mare “vivo” il cosi detto stato del mare quando onde ben formate si hanno nella sua superfice fin verso l’area costiera, con azione concomitante del vento, differente condizione quando si ha la fase di mare “morto“, il quale presenta venti da gradiente in pieno mare e onde di scaduta nelle zone costiere.
Dunque dal 26 soprattutto tempo in deterioramento con qualche nota instabile non esclusa già dalla tarda serata di domani 25 Novembre.
Ai prossimi aggiornamenti.
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