Sono state ore di intenso maltempo per il nord Sicilia e l’area del basso Tirreno, bersagliati da venti tempestosi, mareggiate, maltempo intenso ed anche molti danni.
Ancora una volta, l’area nebroidea, peloritana e l’area dello Stretto fanno bottino pieno di piogge e neve in montagna, questo grazie alle correnti di maestrale che hanno pilotato dal basso Tirreno frequenti nuclei precipitativi anche temporaleschi, capaci di arrecare diffusi fenomeni anche localmente intensi.
Ecco nella mappa ( fonte Protezione Civile Regione Siciliana ), le piogge accumulate nelle ultime 48h sul messinese, con numeri over 50mm sui Nebrodi ed oltre 30mm sui Peloritani

Detto ciò, adesso permane una spiccata variabilità sempre sul basso Tirreno con temperature frizzanti ma occhi puntati al peggioramento pre natalizio, che si rivelerà intenso ed incisivo e di chiaro stampo invernale.
Una corposa saccatura nord Atlantica colma d’aria fredda di natura artico marittima, dopo aver attraversato l’Atlantico e l’Europa, si riverserà sul Mediterraneo centrale attraverso ” la porta del Rodano “, tale da innescare in principio un vasto fronte freddo che raggingerà la Sicilia già al primo mattino di lunedì 23 a suon di rovesci e temporali, mentre a seguire si approfondirebbe un minimo depressionario alquanto strutturato sul medio/basso Adriatico.
L’azione così ravvicinata del fulcro depressionario tra il basso Adriatico e lo Ionio consentirà di pilotare al Centro/Sud ed in Sicilia l’irruzione artica supportata da isoterme non gelide, ma sufficientemente fredde ( -30°C a 500 hpa, -1/-2° a 850 hpa ) tali da regalare le prime nevicate invernali non solo a quote di montagna, ma anche collinari.

Le giornate più instabili saranno quelle di lunedì 23, martedì 24 e la mattina di Natale, in quanto ci aspettiamo tempo perturbato sul nord Sicilia a suon di rovesci e temporali di grandine o graupel, venti forti di maestrale, mareggiate e neve oltre i 700/800m di quota sui rilievi siculi.
Tanto maltempo anche in riva allo Stretto di Messina in quanto ci aspettiamo fenomeni frequenti, anche temporali e probabili grandinate o gragnolate intense, unitamente a forti venti di maestrale e freddo pungente.
Se i fenomeni saranno frequenti anche sui colli San Rizzo, avremo buone probabilità che si possa imbiancare anche la vetta di Dinnammare, il monte pià alto che sovrasta la città dello Stretto, per la gioia di grandi e piccini dato che potremmo rivedere un pò di neve in cima dopo anni d’assenza, soprattutto nel periodo natalizio.
Neve copiosa sui comuni Nebroidei che potrebbero sperimentare diversi centimetri e disagi, quindi massima prudenza e munirsi per tempo di gomme termiche e catene.
Insomma, capite bene che l’inverno ha tutta l’intenzione di manifestarsi in piena regola proprio sotto le festività natalizie, quindi massima prudenza anche per coloro che raggiungeranno con i propri mezzi le località del meridione percorrendo le vie di collegamento autostradali e non.
Il freddo ci accompagnerà anche dopo il Natale in quanto non è prevista alcuna rimonta anticiclonica, anzi l’atmosferà permarrà dinamica proprio intorno la Sicilia ed ancora supportata d’aria fredda d’estrazione balcanica.
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