capre fango

 

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Sta per congedarsi questo 2024, climaticamente alquanto disastroso per la nostra regione a causa di innumervoli criticità, molte delle quali ancora in cerca di risoluzione.

In primis spicca il dramma della siccità, figlio certamente delle cattive politiche gestionali dell’acqua, ma climaticamente figlio anche del precedente anno che si è contraddistinto da un’estate torrida, rovente e con elevati tassi di evapotraspirazione e medie pluviometriche mensili costantemente in deficit.

Il 2024 sarà ricordato per le piogge scarse, irregolari e poco significative nei periodi cruciali, conclusosi certamente nei migliori dei modi grazie alle piogge di novembre, distintosi per le piogge alluvionali nel settore ionico siculo ma soprattutto tra Giarre ed Acireale, ma soprattutto grazie al contributo del mese di dicembre che ha regalato due impulsi freddi, piovosi o nevosi per i settori montuosi siculi e per l’Etna.

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Alla luce delle piogge degli ultimi mesi, Messina centro chiude quasi in linea con la media pluviometrica con 735mm rilevati dalla stazione dell’Auronautica Miliatare, mentre quella SIAS segna 846mm ufficiali, mentre procedendo a sud della città e segnatemente verso le località della ionica, le piogge autunnali non sono state sufficienti a colmare le medie pluviometriche annue, le quali si attestano mediamente 200mm in meno, metre procedendo verso la piana di Catania ed ancora verso le aree interne lo scenario ( numericamente parlando) cambia brutalmente.

Ma è poca cosa rispetto un’analisi ben più vasta a carattere regionale, con la piovosità media annua che in Sicilia si riduce del -56%, e ciò conferma livelli ancora molto bassi del bacino dell’Ancipa dove mancano all’appello ancora milioni di metri cubi d’acqua rispetto al livello ottimale del periodo corrente, così come per tanti altri invasi dell’Isola.

Molto preoccupante anche l’andamento termico, con il 2024 che fa segnare una media di ben +20°C contro i +18,6°C su base centennale, un dato davvero allarmante che si ripercuote su tutto l’ecosistema terrestre ed anche marino, con altrettanti valori della superficie marina over +28/30°C per diversi mesi, quindi un clima non più tipico della fascia mediterranea temperata calda bensì a tutti gli effetti tropicale.

Insomma, i segni evidenti di questo sfortunato 2024 li vediamo tutti non solo nei numeri ma anche osservando la natura che ci circonda, con boschi di conifere e querce decimati dalla siccità, così come per le bassissime rese dell’olio d’oliva, agrumeti devastati, frutta e ortaggi in generale e le enormi difficoltà che ha dovuto sopportare e fronteggiare il settore zootecnico siculo.

Uno scenario purtroppo, dati alla mano, destinato a peggiorare di anno in anno per via dei cambiamenti climatici, particolarmente incisivi in Sicilia sopratutto per il fenomeno della desertificazione.

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Detto questo, le ultime ore dell’anno nonchè l’avvio de 2025 saranno contraddistinte dall’alta pressione, quindi tempo asciutto, stabile e termicamente gradevole.

Probabilmente, solo intorno la giornata di venerdì 3 avremo un rapido passaggio nuvoloso con qualche pioggia dal basso Tirreno e venti in intensificazione da ponente e maestro con relativa flessione termica, ma il tutto sarà rapido e relativo solo al nord Sicilia, mentre altrove i fenomeni saranno scarsi.

Le tendenze a lungo termine indicano addirittura scenari alquanto miti per la nostra regione ed il Mediterraneo, in quanto la genesi di una serie di minimi depressionari atlantici alle medio/ alte latitudini richiameranno masse d’aria alquanto miti per il periodo, quindi addirittura la possibilità di beneficiare di giornate quasi dal sapore primaverile, si spera ovviamente momentanee.

L’inverno è ancora molto lungo e si spera vivamente che egli possa manifestarsi in Sicilia con tanta pioggia benefica ed uniforme e magari, con tanta altra neve preziosa sull’Etna e sui rilievi.

A corredo la situazione sinottica che si instaurerà nel Mediterraneo entro l’epifania, responsabile per l’appunto di un clima decisamente più mite.

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GRAZIE A TUTTI PER L’ATTENZIONE E TANTI TANTISSIMI AUGURI DI BUON ANNO!