Marzo si era presentato con tanta dinamicità, colpi di scena e voglia di voler recuperare un mese di febbraio alquanto apatico. Avevamo detto più volte che marzo in Sicilia sapeva fare benissimo anche l’inverno, anzi in qualche caso il mese corrente poteva risultare anche più crudo rispetto tutta la stagione invernale condito da mareggiate ed invernate ma ormai possiamo dirlo, non sarà il caso di quest’anno. Si susseguono le belle giornate, soleggiate ed assai gradevoli dove l’atmosfera è quella giusta per passeggiate all’aperto e per qualcuno addirittura la possibilità per tornare a lavoro abbronzati. A corredo alcune foto scattate Domenica a Capo Peloro, località preferita per gli amanti della prima tintarella e Isola Bella- Taormina, la perla dello Ionio; in sequenza di Peppe Minutoli ed Alessandro Morabito.

Una fase di stallo condizionata da un campo di alta pressione invadente sta facendo trascorrere nell’inerzia anche il mese notoriamente più dinamico per la Sicilia e ciò si tramuta in piogge sotto media, assenza di nuove nevicate in quota, quindi disgelo e l’inizio inesorabile del seccume ad iniziare dai versanti esposti a sud anche a causa di un sole che inizia a scaldare i motori. Addirittura i primi incendi in Calabria, ovviamente di natura dolosa, stanno a testimoniare come la bella stagione sta marciando prepotentemente ed i piromani questo lo sanno bene. Già da ora i comuni montani dovrebbero iniziare a programmare interventi di scerbatura per il mese entrante al fine di non dover rivivere ore di terrore come avvenuto lo scorso giugno lungo la Sicilia tirrenica, allorquando una giornata di forte scirocco ha mandato in fumo una fetta preziosa del nostro patrimonio boschivo, danni economici imponenti e tragedie mancate per un soffio.
La settimana che ci condurrà all’inizio della primavera ufficiale anche dal punto di vista astronomico sarà condizionata dalla variabilità ma senza piogge importanti, al massimo alternanza di cieli poco nuvolosi o parzialmente velati ed i soliti annuvolamenti innocui di stampo marittimo. Da segnalare insidie nord africane attese per Martedì 21, anche se al momento appare difficile dire dove e come potrà piovere sulla nostra Regione dato che non si tratta di una perturbazione organizzata. In questo frangente si registrerà anche un aumento del moto ondoso lungo le coste ioniche per venti di scirocco e levante al largo e nuvolosità più influente verso il Canale di Sicilia, Catanese, Ragusano e Siracusano. Scirocco in intensificazione anche nello Stretto di Messina, vento teso nelle ore diurne. A seguire rimonta anticiclonica e progressivo aumento termico ma attenzione, qui si apre una fase preparatoria all’ingresso dello scirocco atteso per giovedì/venerdì in quanto dal Marocco risalirà un vortice depressionario che si posizionerebbe sulle Balerari con forte maltempo nel Mediterraneo occidentale. Così facendo poche piogge per il nostro Paese, tanto vento. rimonta delle temperature a tutte le quote e forse successivamente le piogge potrebbero avanzare verso il Tirreno, Un’evoluzione dubbia, complessa da seguire ma che al momento vede favorita Spagna, Marocco, Algeriae Baleari per condizioni di tempo perturbato, venti impetuosi e forti temporali. A corredo il vasto vortice ciclonico ad ovest dell’Italia e l’influenza tra Sicilia e Sardegna con venti di scirocco attesi da Venerdì prossimo. Segue aggiornamenti. ( foto di Copertina di Santino Maccarrone )

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