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E’ un marzo veramente strano, dalle sembianze tardo primaverili soprattutto per la straordinaria continuità delle belle giornate, stabili, assai gradevoli ed asciutte. L’elemento anomalo di marzo al momento è proprio la lunga scia di giornate asciutte e siccitose che stanno anticipando di gran lunga il periodo secco siciliano. Fioriture in qualche caso nettamente avanzate ma soprattutto l’inizio inesorabile dell’ingiallimento dell’erba spontanea delle praterie siciliane inducono a pensare che sia provvidenziale adesso l’arrivo di piogge benefiche e soprattutto abbondanti.

Al momento questo non accadrà, anzi anche la giornata di Sabato 25 sarà contraddistinta dal clima stabile, asciutto, gradevole con picchi prossimi di + 20°C nelle zone distali dal mare e più fresche lungo le coste mentre il cielo si mostrerà solo velato, tipico delle fasi sciroccali. Lo scirocco in questione si percepirà solo nel settore nord dello Stretto di Messina mentre altrove la ventilazione sarà debole o al più tesa nelle ore diurne. Non si escludono banchi nebbiosi in prossimità delle coste ioniche, le tipiche nebbie da avvenzione allorquando scorre dell’aria calda e secca sopra il mare freddo. Le particolari condizioni legate anche ad una ventilazione blanda potrebbero favorire la genesi della così detta ” Lupa”, la tipica nebbia che si forma improvvisamente tra Messina e Reggio, famosa anche per i disagi che in passato ha arrecato oltre il suo fascino in quanto fenomeno raro e curioso. Questo fenomeno generalmente si forma in primavera avanzata, usualmente verso il mese di maggio. A corredo il tappeto nebbioso immortalato da Taormina sullo Ionio, foto di Matteo Giuffrida.

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Domenica 26 la ventilazione meridionale lascerà il posto a venti di ponente e maestrale, inizialmente deboli ma indice che le correnti non più nord africane apporteranno calo termico ed instabilità. Il tempo inizierà a peggiorare lungo l’Appennino centrale e regioni adriatiche con piogge per via del cedimento dell’alta pressione ed infiltrazioni fredde.

ECMOPEU12 72 2Proprio Lunedì 27 dai Balcani farà ingresso un flusso freddo che riporterà le temperature nelle medie del periodo o addirittura momentaneamente sotto media per qualche ora, soprattutto in montagna. Si tratterà anche stavolta di un evento rapido contraddistinto da venti sostenuti settentrionali, prevalentemente tramontana e probabilmente locali piovaschi ed occasionali temporali tra Calabria e messinese per contrasti termici, il tutto in spostamento verso il catanese e lo Ionio. Asserire che tornerà l’inverno ci sembra esagerato anche perchè sappiamo benissimo come marzo sappia regalare scenari pienamente invernali, non certo di questo calibro così ” soft e poco produttivo”.

Niente paura, il sole tornerà protagonista e con esso le correnti settentrionali legate al flusso freddo si arresteranno mercoledì 29 ed a seguire il ritorno dell’alta pressione, quindi nuovamente tempo stabile, gradevole e siccitoso. Finirà così un mese di marzo tra i più apatici, monotoni e fallimentari per il clima siciliano, avaro di piogge e che ha causato il forte disgelo della neve caduta abbondante sull’Etna dove tutt’ora si tenta di sciare nel versante Nord mentre i restanti versanti svantaggiati appaiono totalmente privi di neve. Speriamo che le cose possano cambiare con il mese di aprile, almeno per tamponare dal punto di vista pluviometrico in vista della stagione estiva, sempre più vicina anche per via del ritorno dell‘ora legale che ci farà sentire ormai sempre più vicini alla stagione balneare. ( foto di Pippo Russo )

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