Dopo una lunga fase caratterizzata dal dominio dei venti miti africani, ecco il capovolgimento di fronte tanto atteso!
La presenza di un promontorio anticiclonico al largo del Portogallo si estenderà momentaneamente verso le alte latitudini e ciò consentirà di ” pescare ” una parte del lobo gelido siberiano. Sebbene il grande gelo continentale non punterà direttamente il nostro Paese bensì i Balcani, una parte di questa massa d’aria molto fredda riuscirà a valicare le Alpi Dinariche e riversarsi nel mar Adriatico ed al Sud, facendo dunque registrare la prima vera invernata della stagione in corso.
Si inizierà con un vortice ciclonico che dal Tirreno traslerà verso Sicilia e Calabria entro la sera di venerdì 15, tant’è che ci attendiamo una rotazione momentanea dei venti dai quadranti meridionali anche tesi, in rotazione ciclonica a maestrale entro sera. Piogge, rovesci ed anche qualche temporale grandinigeno potrà puntare le coste, mentre la quota neve inizierà a discendere sin verso gli 800m di quota.

Sabato 16 sarà una giornata inizialmente instabile specie nella prima parte della giornata, con alternanza di schiarite a repentini annuvolamenti forieri di rovesci e locali grandinate/gragnolate con quota neve in calo entro il pomeriggio a quote collinari tra Nebrodi e Peloritani.
Tuttavia, la tramontana diverrà tesa e sancirà l’ingresso del freddo balcanico ma dal pomeriggio i fenomeni saranno alquanto radi e di poca durata. Mar Tirreno molto mosso con mareggiate moderate lungo i litorali, molto mosso anche lo Ionio a largo.
Domenica 17 esordirà con freddo pungente al mattino e residui venti di maestrale e tramontana, ma dal pomeriggio/sera un nuovo nucleo perturbato scorrerà dal Tirreno, con destinazione ancora una volta Nord Sicilia e Calabria. Sempre entro sera, precipitazioni in arrivo dal Tirreno ed altre nevicate sui rilievi oltre i 900/800m di quota, in calo entro Lunedì mattina a quote collinari.
Per tali motivi, i comuni nebroidei ed i Peloritani potrebbero assistere a due fasi nevose, con accumuli più abbondanti a cavallo dei 900/1000m di quota ma non bisogna sottovalutare nulla. E’ consigliabile munirsi di catene e copertoni termici per chi dovrà percorrere le strade interne e di montagna.
Nuova flessione delle temperature sempre lunedì ma entro il pomeriggio/sera i fenomeni saranno cessati quasi del tutto.

Il freddo continentale ci terrà compagnia fino a martedì 19, poi sarà il vicino Atlantico a riportare un pò di tepore ed un aumento pressorio, seppur momentaneo.
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