La pesca sportiva dovrà fare i conti nuovamente con una fase di ventilazione debole/moderata di scirocco o levante la quale renderà mosso o localmente molto mosso lo Ionio al largo ma con moto ondoso in aumento nelle ioniche, segnatamente da capo Alì a scendere verso il catanese. Le correnti piegheranno a scirocco in corrispondenza dell’area dello Stretto di Messina ed esso si farà sentire maggiormente nella riviera nord, segnatamente da Sant’Agata a capo Peloro, motivo per cui lo Stretto si mostrerà increspato. Venti di terra e mare calmo sotto costa lungo il versante tirrenico. Anche la settimana entrante e segnatamente da Martedì 17 le cose potrebbero ulteriormente complicarsi nelle ioniche per venti di scirocco e levante in ulteriore intensificazione.
Viste le condizioni meteo marine, la pesca dedicata ai cefalopodi da riva potrebbe essere compromessa per via del vento laterale e del moto ondoso fastidioso, preferibile quindi lungo il versante Tirrenico. Proprio in questi ultimi giorni sono stati catturati splendidi esemplari di calamari da riva, prede davvero di tutto rispetto dopo giorni condizionati da vento estremo di tramontana e grande freddo. A seguire la cattura di Antonio Oddamo, Pietro Anastasi e Filippo Alvarez.
Occhio anche alle prede big, i cambi repentini di pressione atmosferica, sbalzi termici e cambi direzionali del vento rappresentano condizioni potenzialmente micidiali per stuzzicare l’istinto predatorio di certi pesci molto ricercati come la Spigola o il pesce serra. A corredo la splendida regina dei mari cattura da Giuseppe Gemellaro ed il pesce serra ad opera di Alessandro Pietropalolo. Che dire quindi, provateci se potete ( tempo, lavoro, fidanzate/ti, figli e mogli permettendo) e soprattutto crederci sempre, come dice in grande Antonello Salvi di Belvedere marittima.
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