fortitemporali7nov2016

fortitemporali7nov2016Le analisi degli ultimi aggiornamenti modellistici confermano una possibile intensa e rapida sfuriata di maltempo in Sicilia e Sud Italia in genere, con inizio dal pomeriggio odierno e che potrebbe protrarsi fin verso sera e notte.

I vari parametri analizzati mettono in risalto un pò di preoccupazione circa l’avvento di manifestazioni temporalesche cattive, le quali sarebbero generate da alcuni fattori meteorologici concomitanti nell’area indicata in cartina.

Le zone a maggior rischio fenomeni violenti sarebbero tutte quelle che affacciano nel comparto nebroideo-madonie, area tirrenica centro/occidentali sicule e arcipelago eoliano per quanto riguarda la Sicilia.

Ma in questi casi diventa molto difficile elaborare delle aree a rischio maltempo severo, perchè si ha a che fare con sistemi temporaleschi che nascono in una zona vasta che coincide come detto ad elevati parametri temporaleschi favorevoli a eventi anche localmente intensi.

Ne abbiamo visto degli anticipi ieri nei pressi di Roma dove eventi tornadici hanno prodotto distruzione, con morti e feriti e dove ci si augura che oggi non si replichi.

14915130_10211220459887985_2829988271269427369_n

Ma come detto le carte sono a dir poco spaventose specie per l’area tirrenica rasente la Sicilia e per quel che riguarda il messinese, esso soprattutto per quel che concerne l’area dell’arcipelago eoliano e settore tirrenico provinciale in genere.

Dal pomeriggio sera si dovrebbero attivare delle celle temporalesche di tipo anche mesociclonico in spostamento attorno una traiettoria da Sud/Ovest verso Nord/Est, le quali al loro interno potrebbero anche produrre intense raffiche di vento (tornado possibili di localizzazione impossibile) o grandinate anche di medio/grossa taglia.

Nella cartina allegata del valore di un parametro meteorologico, uno dei tanti favorevoli, che evidenzia la possibilità dell’aria a propender a invorticarsi. I colori tendenti al rosso e nero evidenziano aree a maggior rischio, ma come detto sono fenomeni di impossibile localizzazione e andrà seguito il tutto in sede di nowcasting, cioè in presa diretta con le immagini satellitari e del radar della protezione civile.

Il settore ionico dovrebbe sulla carta esser meno esposto a questo tipo di rischi, anche se va detto che locali piogge o isolati temporali potrebbero colpire a macchia di leopardo tutta l’isola.

I venti saranno in notevole rinforzo entro sera a rotazione ciclonica e i mari tenderanno a essere mossi o molto mossi tutti, sia il tirreno che lo Ionio.