allertaionica23genn2017

allertaionica23genn2017Abbiamo già iniziato a parlare dell’allerta meteo che molto probabilmente interesserà il messinese tra 22 e le prime ore del 23, a discapito di un flusso sciroccale semi stazionario facente capo a un vortice afro mediterraneo bloccato nelle zone occidentali del Mediterraneo.

Esso farà addensare carichi di umidità per almeno 60 ore nelle zone ioniche del messinese, dal quale ne scaturiranno  piogge molto abbondanti lungo i settori ionici di Scilla e Cariddi, dopo aver interessato anche le coste orientali della Sardegna.

Si farà strada molto lentamente, avanzando a piccoli passi il primo steep, quello visto per sabato 21 con i primi addensamenti e le prime piogge specie sui rilievi.

Ma sarà dalla mattinata e primo pomeriggio di domenica 22 che il grosso tenderà a cadere senza sosta fin verso la prima mattinata di lunedì, presumibilmente anche accompagnato da locali nubifragi, da cui il termine prende nome una forte precipitazione. (piogge forti e abbondanti che superano una certa soglia d’attenzione, dove i litri su metro/quadrato sono maggiori a 30 mm in 1 ora)!

Il problema sarò dunque sommato alle varie ore di maltempo, con apice ipotizzato tra il pomeriggio domenicale e la mattina di lunedì, dove tra comparto peloritano/Etna/Aspromonte ci aspettiamo cumulate davvero importanti, tali da causare anche locali stati di criticità.

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Come detto, vista l’importanza della situazione, si raccomanda già da ora di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario, sulla A18 ME-CT e lungo le zone della Calabria ionica per possibili smottamenti, soprattutto nel settore del taorminese per quanto riguarda la fragilità del territorio in cui versa la zona.

Le piene dei corsi d’acqua saranno in notevole portata, grazie anche alla fusione del manto nevoso che si sommerà rapidamente alla violenza precipitativa, sommata dalla sua quantità.

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A fine evento, quindi tra 21 e 23, non ci stupiremmo di aver cumulate di “CENTINAIA” di litri soprattutto a monte nelle zone pedemontane e montane tra Etneo orientali, tipo Linguaglossa, Zafferana etnea e monti Peloritani del basso versante (picchi in questi settori anche possibilmente compresi tra 500-300 mm).

Sull’area costiera pioverà bene anche nelle zone del messinese ionico e catanese, soprattutto tra alto versante e basso messinese, taorminese appunto, dove anche qui ci aspettiamo picchi pluviometrici totali finali anche superiori ai 100-150 mm!

Ultima nota è quella di un possibile parziale coinvolgimento delle zone tirreniche anche tra area barcellonese e milazzese, grazie a un possibile effetto “Alcantara/Agrò“e con piene dei corsi d’acqua anche in codeste aree per le imponenti cumulate precipitative sommate allo scioglimento del manto nevoso a monte. (in questa zona il coinvolgimento di eventuali piogge abbondanti è da mettere in conto, allorquando certi parametri meteorologici si incastrano a dovere, soprattutto con intense fasi sciroccali tipo questa in arrivo).