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Mancano poche ore ormai per salutare questo disastroso quanto disgraziato 2023, climaticamente parlando alquanto problematico per la nostra regione soprattutto per la siccità e le sciagure incendiarie che hanno dilaniato il nostro territorio dall’estate all’autunno.

Proprio citando l’autunno siciliano, il mese d’ottobre sarà ricordato in negativo per le temperature costantemente elevate, la stabilità assoluta e la carenza di piogge, deficit che non è stato colmato purtroppo neanche nei mesi a seguire ed ecco dicembre, inizialmente altalenante e poi terminato con un lungo periodo anticiclonico, alquanto monotono, poi uggioso ed apatico.

Per tutti i numeri del 2023 ci sarà tempo e modo di analizzarli, ma adesso ci accingiamo a salutarlo con l’augurio di non riviverlo mai più, senza non prima redigere l’ultimo bollettino meteo dell’anno.


Le condizioni atmosferiche per questa domenica di capodanno 31 dicembre saranno alquanto penalizzate da una copertura nuvolosa che giungerà da ovest, capace di apportare qualche debole piovasco nei settore occidentali dell’Isola ma di poco conto e dal punto di vista della siccità irrilevanti.

Altrove nubi irregolari, venti deboli e mari tutti calmi o poco mossi.

Temperature stazionarie, 12-16°C.

Lunedì 1 gennaio, primo giorno dell’anno, le schiarite saranno più diffuse anche se le cirri e stratocumuli non mancheranno, ma nel complesso poco o nulla da segnalare se non un aumento del moto ondoso nel basso Tirreno dal tardo pomeriggio.

Indubbiamente, ormai si guarda al medio e lungo termine per comprendere quando tale situazione atmosferica possa subire una svolta radicale, e consultando le ultimissime emissioni modellistiche appare probabile che ciò possa avvenire in prossimità dell’epifania grazie all’ingresso di una saccatura dal nord Europa che favorirebbe la discesa di aria artica verso il Mediterraneo e condizioni di maltempo generalizzato.

Ovviamente si tratta di sola tendenza e non di previsione, dato che ancora molte cose si dovranno comprendere, ma la dinamicità stimata sembra incoraggiante per porre fine a questo lungo quanto esasperante dominio anticiclonico natalizio.

A corredo l’ipotesi di GFS e ECMWF a confronto per il 6 gennaio.

ECMOPEU12 174 1 GFSOPEU18 162 1

Con questo, Strettometeo.it vi augura sinceri auguri di buon anno!

Foto di copertina di Antonio Aloisi.