Le piogge delle ultime ore hanno rappresentato una breve parentesi instabile in un contesto di pressione alquanto elevata. Nonostante i barometri segnassero stabilità assoluta, un nucleo di aria fredda in quota è bastato per innescare instabilità nel basso Tirreno diretta verso le coste, seguito poi da correnti moderate di maestrale e tramontana ma il tutto è risultato assolutamente fugace. Nel weekend tornerà prepotente la campana anticiclonica che ha contraddistinto ormai quasi tutto il mese di dicembre, responsabile per altro di anomalie pazzesche su gran parte d’Europa e del Nord Italia dove di inverno ancora non se ne parla se non sui social network ma solo grazie alla condivisone di quelle testate giornalistiche in cerca disperata di qualche click. Solo tanta nebbia in pianura Padana, inquinanti alle stelle ed orrore in alta quota per l’assenza di neve naturale. La carenza di neve ha anche contribuito alla riduzione drastica dei corsi d’acqua principali.
Alta pressione nello Stretto di Messina vuol dire quindi il ripristino delle giornate gradevoli di giorno, frizzanti di sera, assolate quanto bastano per poter praticare attività all’aperto senza alcuna minaccia di intemperie. Il Tirreno risulterà ancora mosso ma con moto ondoso in diminuzione, increspato lo Ionio per venti settentrionali. Temperature massime in graduale aumento entro domenica. In molti ormai si chiedono che fine abbiano fatto le sciroccate autunnali, le mareggiate importanti ed il classico maltempo strettese, se lo chiedono anche i lupi di mare dello Stretto abituati con questi fenomeni da sempre. Non è comune difatti avere quasi due mesi di alta pressione intramezzati da fugaci e locali guasti.
Anche la prossima settimana sarà protagonista l’alta pressione, anzi nel bacino occidentale del Mediterraneo e sulla Penisola Iberica si vivrà una sorta di primavera avanzata! La Sicilia invece si troverà nel bordo orientale dell’alta pressione nord africana, soggetta a spifferi più freschi da nord ma la stabilità sarà garantita. Situazione di stallo dunque che non consente all’inverno di manifestarsi come dovrebbe nel Mediterraneo e che rimanda così ogni discussione a data da destinarsi. Difficile ipotizzare al momento se per il periodo Natalizio ci possano essere importanti novità o ribaltoni, al momento comunque molto dubbi. Per tali motivi vi consigliamo vivamente di selezionare gli articoli che scorrono sul web, evitando la condivisione di coloro che sponsorizzano nevicate epocali proprio per Natale con evidenti interessi che nulla hanno a che fare con la meteorologia. ( foto di copertina di Pippo Russo )
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