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Cessate le piogge che avevano riguardato alcune province ” assetate ” sicule è tornato a splendere il sole su gran parte della Regione. E’ stata una gran bella domenica questa appena trascorsa, all’insegna del clima gradevole, per nulla invernale grazie ad un sole molto piacevole, assenza di vento e mare placido. Qualche addensamento solo nelle zone interne e montuose ma senza fenomeni degni da segnalare.

Purtroppo sull’Etna ancora la stagione sciistica rimane chiusa per assenza di neve sulle piste. Nonostante le ultime nevicate sul vulcano, esse non sono risultate mai consistenti e durature. Non a caso la nevosità del vulcano più grande d’Europa rispecchia in pieno le caratteristiche di questa prima fase invernale siciliana, fatta di carenze di fenomeni ed episodi freddi produttivi.

A corredo due scatti magnifici realizzati in serata a Capo Peloro da Ciccio Cipolla e dal lago grande di Ganzirri da Carmelo Murabito. Atmosfera delle grandi occasioni, un clima favoloso nel cuore dell’inverno nello Stretto di Messina che esalta le nostre meraviglie paesaggistiche.

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In settimana tornerà il vento…

La settimana esordirà senza particolari sussulti. La ventilazione si mostrerà inizialmente debole, i cieli da poco nuvolosi a parzialmente nuvolosi solo sui rilievi. Mari tutti calmi o poco mossi.

Temperature minime in diminuzione nelle piane ed aree distali dal mare, massime stazionarie.

Martedì 16 la ventilazione però si disporrà nuovamente da ponente e maestrale, dal Tirreno giungeranno dei corpi nuvolosi destinati a raggiungere la Calabria ed il messinese tirrenico con qualche piovasco tra Milazzo e Capo Peloro, compreso il settore nord dello Stretto. Per tali motivi il Tirreno diverrà rapidamente molto mosso. Poco mosso lo Ionio. Altrove solo nubi irregolari e più sole verso sud

Mercoledì 17 importante incremento del vento tra Sicilia e Calabria. I venti oceanici diverranno particolarmente intensi tale da riproporre la burrasca atlantica già sperimentata la scorsa settimana.

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Detto ciò, il vento tornerà ad essere senza dubbio il fenomeno meteorologico da monitorare, sia in città per le problematiche che arreca sia per chi opera in mare aperto nel basso Tirreno.

Facile immaginare che i collegamenti marittimi subiranno interruzioni o forti rallentamenti.

Anche piogge e rovesci fugaci entro il pomeriggio/sera di Mercoledì con quota neve in calo intorno i 900/1000m e mar Tirreno agitato. Mareggiate lungo i litorali esposti di Sicilia e Calabria.

Vento turbinoso lungo le vallate peloritane ioniche.

Giovedì graduale miglioramento sotto il profilo eolico ma sarà momentaneo in quanto entro venerdì 19 una nuova perturbazione atlantica punterà l’Italia.

Da qui in poi i modelli di calcolo stanno entrando in totale confusione in quanto si assiste ad una netta discordanza tra i vari centri di calcolo e lo scenario ipotizzato per il prossimo weekend.

In principio, quasi tutte le emissioni davano per certa una possente irruzione d’aria artica verso il bacino centrale del Mediterraneo, ad oggi tale ipotesi appare meno certa e merita ulteriori approfondimenti nei prossimi bollettini meteo. Ecco spiegato come mai sui principali social network correva la notizia di una potente fase di gelo, ovviamente notizia priva di senso perchè la meteorologia è ben altra cosa che audience e click.

A corredo pubblichiamo le due ipotesi elaborate dal centro di calcolo americano ECMWF e quello americano GFS. Si nota chiaramente come vi sia un totale disaccordo riguardo la colata artica, quindi sulla fenomenologia prevista, risvolti in termini di maltempo e temperature.

L’alta pressione delle Azzorre consentirà un momentaneo blocco atlantico o darà l’ennesima spallata al freddo verso i Balcani? lo scopriremo presto…

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