Mancano pochi giorni ormai alla fine dell’estate meteorologica e l’inizio dell’autunno, che coincide convenzionalmente con il primo giorno di settembre.
Senza andare adesso nello specifico, possiamo asserire tranquillamente che è stata un’estate ricca di spunti scientifici e considerazioni, in quanto abbiamo registrato una fase fresca, ventosa e sotto media a giugno, stabilità altalenante a luglio e molto vento nel Tirreno, maggiore stabilità e caldo ad agosto seppur condito dagli eventi alluvionali di Terme Vigliatore e Messina. Per analizzare tutti i numeri dell’estate 2020 ne riparleremo in un articolo specifico dettagliato.
Analizzando la situazione attuale, possiamo asserire che siamo perfettamente in linea con le medie del periodo grazie al clima ventilato per correnti di maestrale, miti e gradevoli al punto giusto senza accessi, addolcite da un’atmosfera da fine estate perfettamente in sintonia con il calendario.
Tuttavia, il maestrale in corso ha le ore contate e presto verrà sostituito dallo scirocco. Il primo alito sciroccale potrebbe comparire venerdì sera, ma sabato la sua intensità sarà moderata soprattutto nel settore nord dello Stretto di Messina e lungo la costa tirrenica. Dopo tanto, lo Stretto e lo Ionio torneranno ad essere molto mossi, con creste diffuse e spumeggianti, mentre la colonnina idi mercurio schizzerà in alto verso valori abbondantemente sopra i 30°C ovunque, con apice del caldo nelle zone interne e sul nord Sicilia sabato 29, mentre domenica potrebbe essere ancora peggio per l’aumento del tasso d’umidità, quindi afa in aumento anche lungo le coste. Lo scirocco in questione è legato ad una saccatura atlantica dalle caratteristiche pienamente autunnali e che vi farà ingresso dalla porta del Rodano, una perturbazione in grande stile che sancirà definitiva rottura dell’estate quasi ovunque.

E’ bene sottolineare e nel contempo avvisare la popolazione che si avranno sul territorio nazionale eventi temporaleschi anche localmente intensi e speriamo non estremi, in particolar modo al Nord ( pesantemente Luguria, Lombardia, aree alpine e prealpine), poi Sardegna e regioni tirreniche peninsulari, ma anche verso il Sud le manifestazioni instabili non mancheranno.
Lunedì 31 spirerà ancora scirocco residuo nello Ionio ma le correnti calde nord africane verranno sostituite dal pomeriggio da venti intensi di ponente e maestrale, mentre nel basso Tirreno si farà strada un fronte freddo foriero di rovesci e temporali che potrebbero lambire le Isole Eolie, con obiettivo Calabria Tirrenica e marginalmente il messinese tirrenico. A seguire calo termico vistoso, nubi irregolari, mar Tirreno molto mosso e mareggiate. Settembre esordirà così, molti rimpiangeranno l’estate, altri gioiranno per la fine delle vacanze e la ripresa della routine quotidiana.
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