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16508790 1210240719061681 6557751930046122578 nSono state ore di forte maltempo stamane in Sicilia. Come previsto, la linea di convergenza responsabile di forti temporali, muri d’acqua e vento ha attraversato tutta l’Isola per poi coinvolgere l’are dello Stretto di Messina intorno le ore 10,00. Pioggia battente trasportata dal vento, precipitazioni orizzontali e crollo termico tanto che in quota è tornato a nevicare oltre i 1100m di quota rispetto la quota stimata con lo zero termico, merito dei forti moti convettivi legati allo “V Shaped” in risalita dallo Ionio, comunque non violento rispetto le emissioni modellistiche che davano anche per l’area dello Stretto cumulate moderate. Neve fresca dunque anche sull’Etna che, sommata a quella precedente, rappresenta un bel bottino ed un investimento proficuo per il proseguo della stagione sciistica.

Detto questo, il vortice depressionario ancora attivo al largo del Palermitano tenderà a colmarsi e nel contempo produrrà ancora instabilità irregolare con piogge annesse, in un contesto invernale in linea con le caratteristiche del mese corrente. I venti tenderanno a placarsi e disporsi entro la giornata di Venerdì 10 dai quadranti settentrionali e da nord est nello Ionio. Temperature invariate (10 ° la minima / 14° la massima in riva al mare ).

Da Sabato 11 si farà strada un netto e progressivo miglioramento grazie ad dissolvimento del vortice ciclonico ma la ventilazione tornerà timidamente a disporsi nuovamente da scirocco, avvertibile maggiormente Domenica 12 lungo il settore nord della riviera con apice Lunedì 13. In questo frangente, specie lunedì, saranno possibili annuvolamenti lungo le aree ioniche con annessi piovaschi, merito del flusso umido e dell’aumento delle temperature a tutte le quote unitamente ad uno scirocco insistente e moderato. Non sempre il ritorno dell’alta pressione è indice di cieli azzurri e tersi, specie quando di mezzo ci si mette il flusso sciroccale. La Sicilia si troverà nel mezzo tra una circolazione depressionaria posta sulla Penisola Iberica che richiama aria calda dal nord Africa ed un flusso orientale di matrice continentale sulla Grecia. Successivamente si evince, a quanto pare, un periodo anticiclonico stabile ( metà prossima settimana ) senza elementi degni di nota da segnalare se non il tentativo della bella stagione di provare ad instaurarsi tra una perturbazione e l’altra, contrariamente a quanti desideravano un mese di febbraio da brividi.

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Che fine ha fatto dunque il grande gelo?

Ovviamente scomparso, almeno per il momento. Azzardare previsioni improntate per il ritorno del grande gelo continentale nel cuore dell’Europa e dell’Italia ha giocato un brutto scherzo a tutti quei siti che puntavano purtroppo a fare audience, facendo perdere una buona fetta di credibilità a tutti quegli utenti che in un certo senso ci credevano, visto quanto avvenuto a Gennaio. La primavera inizierà a carburare e darà il via libera ad una serie di fioriture e sarà uno spettacolo ammirarle, magari abbinando un giusto contrasto tra il blu cristallino del mare, la luce splendente di una giornata assolata ed il biancore della neve etnea sullo sfondo. ( Foto di Luca Conti, Francesco Bartolone.)

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