Come previsto, sono ore d’attesa in Sicilia per l’arrivo di una nuova intensa perturbazione. Proprio in queste ore sta per nascere un vero” ciclone mediterraneo” tipico delle fasi di maltempo più acute alle nostre latitudini. Il minimo depressionario sarà alquanto insidioso perchè riuscirà a miscelare in breve tempo masse d’aria d’origine diversa tanto che il tutto darà origine ad una tipica linea di convergenza da monitorare, dove all’interno potranno nascere celle temporalesche anche molto intense. Per questa occasione la Sala Operativa di Protezione Civile Regionale ha emesso un codice arancione uniforme su tutta l’Isola, proprio perchè il maltempo interesserà tutta la Regione in modo quasi omogeneo sulla carta ma con tempistiche diverse.
Come ad ogni intensa depressione mediterranea che si rispetti, i venti diverranno gradualmente molto sostenuti tanto che lo scirocco diverrà impetuoso tra la notte e l’alba di Giovedì 9, in attesa del fronte perturbato che distribuirà a seguire piogge intense anche a carattere di nubifragio. Le piogge si presenteranno anche prima del suo transito nella fase pre frontale, soprattutto nelle aree ioniche del messinese, procedendo verso Taormina e Giardini Naxos così come lungo i crinali Peloritani, settore meridionale.
Dato che ormai non si tratta più di previsione bensì di Now Casting, è bene elencare una serie di consigli alla popolazione:
- Il maltempo risalirà da sud dalle primissime ore di Giovedì, motivo per cui un ritardo non dovrà trarvi in inganno. Per chi dovrà viaggiare in Autostrada tenete conto di questo fattore, moderate la velocità soprattutto nei tratti più critici e nelle aree dissestate del manto autostradale ed in prossimità dei viadotti. Il maltempo nello Stretto di Messina potrebbe approdare presumibilmente dopo le ore 8,00 di Giovedì, ma non si possono escludere ritardi o magari anticipi per pioggia battente.
- Evitare di sostare in prossimità di corsi d’acqua e costoni poco stabili, così come in prossimità di alberi e quant’altro possa rappresentare un problema.
- Evitare di uscire nelle fasi di pioggia particolarmente intensa, anticipare o posticipare il clou del cattivo tempo potrebbe essere utile.
- Prestare attenzione anche nel centro cittadino onde evitare di finire dentro una delle innumerevoli buche colme d’acqua e fango, oltre alla famosa corsia del tram che di solito si trasforma in un canale del lago di Ganzirri, insieme al Viale La Farina e tante altre arterie. Un occhio di riguardo anche nelle strade che conducono ai borghi collinari cittadini, non proprio sicure in caso di forti piogge.
- Rimandare ogni attività di pesca sportiva, dilettantistica, manifestazione all’aperto o qualsiasi attività che non rispecchia quanto sopra citato.
- Rimandare gite sull’Etna, sul vulcano si verificheranno autentiche bufere di neve oltre i 1400m di quota.
Rimangono invariate tutte le altre procedure comportamentali da applicare in casi analoghi; la prevenzione e soprattutto la conoscenza del nostro territorio così fragile dovrà rappresentare il miglior rimedio/consiglio senza attendere il colore o l’esito di un’allerta meteo e tanto meno causare un disagio per se stessi e agli altri. Ovviamente non è detto che il maltempo previsto debba essere intenso o comunque arrecare disagi, anzi ci auguriamo che il tutto possa transitare senza alcuna preoccupazione ed essere una normale giornata di pioggia invernale. Il maltempo dovrebbe traslare nel pomeriggio/sera verso la Calabria Ionica e la Puglia, consentendo un momentaneo netto miglioramento.
( foto di copertina di Salvatore Ingegneri )
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di Strettometeo,
Unisciti al nostro canale Telegram.

