Dopo l’inferno patito a luglio, questo maledetto mese di settembre è riuscito nell’impresa a far peggio, regalando non solo caldo anomalo e siccità ma anche distruzione.
Dalla oltre 24h il nord Sicilia sta sperimentando temperature folli per il mese in corso a causa dei venti meridionali e per la matrice d’aria giunta sulla nostra Regione e dove purtroppo i venti di caduta hanno prodotto l’effetto favonico, quindi molte stazioni meteo da Palermo al messinese tirrenico hanno sfondato la soglia dei +30°C notturni e massime addirittura di +38°C, aria peraltro estremamente torrida.
Tali condizioni meteo climatiche sono risultate letali per rendere incontrollabili tutti i focolai che si sono sviluppati in questi versanti, tali da trasformarsi in un inferno di fuoco e fiamme che hanno divorato tutto, compreso centri abitati come Militello Rosmarino, Sant’Agata di Militello, Naso, Piraino e tante altre località dove tutt’ora si sta combattendo per salvare il salvabile.

Purtroppo si segnala anche una vittima accertata, un bollettino di guerra dove la nostra martoriata Sicilia ne esce severamente sconfitta, consapevoli dei danni irreversibili e dalle conseguenze negative a medio e lungo termine che tutto ciò comporta, come il dramma del dissesto geomorfologico e l’impoverimento dei suoli.
Per fortuna tutto ciò ha le ore contate ed entro il pomeriggio di Sabato 23 il nord Sicilia sarà interessato dal transito di un fronte freddo foriero di rovesci e temporali provenienti dal mare, mentre il maestrale farà calare le temperature di oltre 10°C, quindi torneremo nelle medie del periodo e successivamente anche qualche grado al di sotto, una manna dal cielo per il nostro organismo seriamente messo a dura prova, per la fauna, flora e per porre fine a tutte queste emergenze.
Per tali motivi, piogge e temporali sono attesi sul nord Sicilia così come sul messinese ed arcipelago eoliano, anche se gli accumuli pluviometrici risulteranno alquanto irregolari da zona a zona ma la nota positiva sta che tornerà a piovere.
L’isolamento di un cut off sulle regioni centrali darà vita ad un’area instabile depressionaria la quale punterà la Sicilia e lo Ionio entro Lunedì 25, motivo per cui si rinnoveranno piogge, rovesci e temporali dal mare, dapprima sul nord Sicilia e rilievi esposti, poi toccherà anche al catanese ed area etnea non appena la depressione si collocherà lunedì nello Ionio.
Grazie ad isoterme ben più fresche, entro domenica avvertiremo un ulteriore calo termico generalizzato, mentre il moto ondoso aumenterà nel basso Tirreno dove tornerà ad essere mosso.
L’instabilità o la spiccata variabilità si protrarrà almeno fino a mercoledì 27, quindi se saremo fortunati potremo beneficiare di altre piogge e da frescura apprezzabile, poi probabilmente potrebbe tornare una nuova fase stabile e mite tra fine mese e primi d’ottobre ma è bene non avventurarsi troppo nel lungo termine

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