Novembre è un mese statisticamente sciroccale in riva allo Stretto di Messina e così si sta dimostrando anche stavolta. Da più giorni permane un vento a tratti moderato, intenso solo nelle riviera nord della città od in pieno Ionio, proprio laddove si originano le contnue onde di “mare morto” in rotta verso i nostri litorali esposti. E proprio le onde in questione e la corrente di deriva litorale causano il classico accumulo di terriccio nel nostro approdo di Tremestieri, oggetto di discussione anche in questa stagione autunnale per altro estremamente docile, senza eventi alluvionali o forti mareggiate com’è accaduto in un passato recente. Certamente sciroccate più intense e prolungate avrebbero messo ko il nostro approdo facendo piombare la città nelle solite emergenze, per fortuna al momento scongiurate.
Nelle ultime ore ha piovuto anche bene nel settore ionico della provincia di Messina compreso il nostro territorio comunale, ma le cumulate più elevate si sono riscontrate a monte e sui versanti peloritani sopravento tanto che i corsi d’acqua si sono riattivati per la prima volta dopo un mese di ottobre siccitoso, per fortuna senza episodi allarmanti nonostante si fossero verificati anche dei temporali ionici alquanto intensi in mare aperto. Ha piovuto bene anche in città con 40mm di pioggia ripartiti in due giorni, un buon bottino e piogge sicuramente benefiche per le nostre campagne ed un territorio altamente vulnerabile, in un contesto autunnale ma termicamente mite.
Detto questo, lo scirocco continuerà ad essere il protagonista indiscusso anche per la prossima settimana unitamente alle temperature che torneranno miti soprattutto lungo il versante tirrenico siciliano. Scirocco ovviamente non vuol dire solo mitezza ma anche molta umidità e soprattutto nubi, inizialmente lungo il versante ionico con probabili piovaschi sparsi da Giardini a Roccalumera. Successivamente il vento tornerà ad essere moderato, il cielo parzialmente velato in attesa di una nuova fase instabile e piovosa per la Sicilia da Giovedì 24 ( da confermare ) e probabilmente entro il prossimo weekend, mentre su gran parte delle regioni centrali tirreniche, Sardegna e Nord Ovest si verificheranno le vere piogge autunnali, tipiche proprio entra di scena il flusso sciroccale e libecciale nel Mediterraneo centro/occidentale.
Nel contempo si avvicina anche il mese di Dicembre, non solo il mese che ci conduce al Natale unitamente al clima prettamente invernale bensì la fine dell’autunno e l’inizio ufficiale dell’inverno meteorologico, data convenzionale che i meteorologi aspettano con ansia insieme ad un gruppo nutrito di esperti meteo. Nessuno al momento potrà dire che inverno sarà in Europa e soprattutto in Italia, sappiamo bene che il nostro clima è la risultante di svariati fattori, in primis orografici, motivo per cui ogni linea di pensiero poi deve trovare accoglimento sul campo. Avremo modo di parlarne sicuramente nei prossimi bollettini, magari facendo il punto sulle prime mosse invernali degne di nota. ( Foto di Rosario Pizzinga ).
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