giovedi 26

Dopo una domenica penalizzata dalle nubi e dai fenomeni, ecco un inizio di settimana più accettabile e luminoso grazie alle ampie schiarite offerte dalla componente libecciale in quota che ci ha posti in ” ombra pluviometrica “.

Mentre altrove insistevano piogge, temporali e tanta neve ancora sull’Appennino, la giornata di lunedì appena trascorsa ha regato quasi ovunque un ottimo soleggiamento, mentre le temperature registrano un’ampia inversione termica complice i cieli sereni notturni, con le minime davvero rigide sia al livello del mare che nelle zone interne, dove non sono mancate le gelate.

Andrà così anche nelle prossime ore, con la giornata di martedì 24 che registrerà al mattino ancora temperature rigide e massime stazionarie, mentre le nubi dovrebbero insistere solo sui settori occidentali e meridionali, meno sul messinese e Stretto di Messina dove il sole prevarrà su tutto o comunque una blanda variabilità.

Da segnalare la ventilazione che si orienterà da scirocco, moderato nel settore nord dello Stretto di Messina con increspature, vento che non apporterà comunque alcun tepore.

Come anticipato, le condizioni atmosferiche sono orientate verso un progressivo deterioramento dalla giornata di mercoledì 25, con la risalita di nuclei piovosi e localmente temporaleschi in mare dal canale di Sicilia verso le coste esposte, con annessi fenomeni più diffusi entro sera specie sul settore meridionale ed occidentale.

Anche le condizioni meteo marine peggioreranno drasticamente in pieno Ionio ed attorno la Sicilia, per via di tese correnti di grecale richiamate dal minimo depressionario in risalita, quindi nuove mareggiate verso i settore esposti ( dal basso versante ionico messinese, al catanese e siracusano , così come verso il palermitano ).

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Da giovedì 26 la Sicilia sarà il fulcro della nuova ciclogenesi mediterranea che andrà a strutturarsi e che insisterà per giorni, capace anche di agganciare nuove masse d’aria fredda stavolta di natura più continentale dall’Europa centro/orientale.

Ne conseguirà tanta instabilità in mare e verso le coste limitrofe del basso Tirreno, con diffusi temporali anche grandinigeni, piogge e neve a cavallo dei mille metri di quota, in calo verso il weekend allorquando potrebbero giungere isoterme più fredde.

Dunque, ci attendono giorni particolarmente instabili/inaffidabili e freddi, con un clima pienamente invernali senza mezzi termini.

Sarà una valida occasione per le piste etnee da scii per rifocillarsi di neve fresca ed avviare eventualmente la stagione sciistica, cosa che non può accedere al momento in quanto la neve non appare particolarmente spessa ed idonea per la battitura.

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