L’estate meteorologica ha fatto il suo esordio ufficialmente dal primo di giugno ma al momento la vera estate, quella stabile e calda al punto giusto, non si è concretizzata in riva allo Stretto e non solo. Tutto merito dell’assenza dell’anticiclone delle Azzorre, quella figura barica che statisticamente fa ingresso stabile nel Mediterraneo tra fine maggio e la prima decade di giugno, garanzia assoluta in termini di stabilità, andamento termico e meteo marino.
Essa attualmente se ne sta in pieno Atlantico e si fa spazio tra una depressione atlantica e l’altra, timidamente cerca di propagarsi verso le nostre latitudini ma prontamente viene respinta da una serie di attacchi, come quello che sta per compiersi ad iniziare dalle regioni centro/settentrionali e che coinvolgerà anche il Sud Italia e Sicilia.
Dall’Europa centro/orientale affluirà aria fresca in quota, accompagnata da un netto calo dei geopotenziali tale da innescare una vera e propria fucina temporalesca tra Alpi, Prealpi, pianura Padana e tutta la catena appenninica da Nord a Sud.
Lunedì 7 i fenomeni si concentreranno tra Nord ed Appennino centrale, mentre al Sud si avvicenderanno residue nubi nord africane.
Nel contempo, la ventilazione inizierà a disporsi da maestrale e le temperature si avvieranno verso una discesa graduale, mentre il Tirreno tornerà ad essere mosso.

Tra Martedì e Mercoledì la goccia fredda in quota punterà il Sud Italia e ciò si tradurrà inevitabilmente in instabilità diurna su tutti i rilievi siculi e calabresi, con temporali di calore che tra la tarda mattina ed il pomeriggio potranno essere anche intensi, mentre nelle ore notturne ed al primo mattino anche il basso Tirreno potrebbe sfornare dei cumulonembi marittimi, con probabili sconfinamenti sulle coste adiacenti a suon di rovesci, groppi di vento e chissà qualche fenomeno vorticoso annesso ( funnels o trombe marine ).
Anche il messinese tirrenico e l’area dello Stretto di Messina potrebbe essere coinvolto da qualche temporale notturno o mattutino, mentre altri potrebbero costeggiare le coste soprattutto quando si formeranno sull’Aspromonte.
Come accade in questi casi, le precipitazioni saranno molto irregolari e mal distribuite, quindi capiterà di notare repentini mutamenti del tempo o nette differenze tra una porzione di territorio e l’altro, ma la variabilità sarà molto vivace per cui si dovrà mettere in conto di trovarsi nei pressi di un temporale.
Sempre tra martedì e giovedì le temperature saranno di qualche punto sotto le medie stagionali, infatti sarà molto apprezzabile una certa frescura nelle ore serali e notturne o nelle zone interessate dalle precipitazioni.
Venti moderati di maestrale e mar Tirreno mosso.
Nei giorni a seguire le temperature massime guadagneranno qualche punto ma l’instabilità non mollerà la presa, quindi ancora temporali di calore sui rilievi nelle ore centrali del giorno e magari ampi spazi soleggiati verso le coste, in in contesto ancora inaffidabile.
L’estate dunque subirà un arresto, ma la stagione è ancora molto lunga ed appare prematuro tirare facili conclusioni in merito al proseguo dell’estate, quindi vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di Strettometeo,
Unisciti al nostro canale Telegram.

