Ecco le ultime analisi dei lam, come questo che vi proponiamo in risalto che mette in luce quanto prospettavamo circa la goccetta fredda che era vista in possibile entrata nel Mediterraneo nei primi giorni della 3^decade ma che con molta probabilità si sarebbe concentrata nelle zone più a Nord della Penisola.
Ebbene, seppur di striscio questa potrà evolvere e condizionare nella giornata di domenica a partire da sabato tarda sera e soprattutto tra la nottata e buona parte della giornata festiva, le nostre zone messinesi, specie quelle interne e a ridosso dei rilievi.
Attività cumuliforme, mari già caldi saranno elementi da non trascurare, oltre all’indice cape/index che è quello che evidenzia l’energia fornita dai mari per poter prevedere qualche temporale e che conferma anch’esso la possibilità suddetta.
Quindi specie nelle interne e con riflessi anche nelle zone costiere messinesi, da sabato tarda sera ma soprattutto domenica nella prima parte del giorno fino al tardo pomeriggio, sussiste la possibilità di fenomeni temporaleschi o rovesci a macchia di leopardo.
La Città non dovrebbe ricevere invece grossi apporti pluviometrici e rimanere ai margini solo se l’asse della goccetta fredda in quota risultasse più occidentale, mentre se l’asse risultasse con l’innesco di correnti in quota e al suolo attorno ai quadranti occidentali o nord/occidentali, si potrebbe anche avere qualche fenomeno in più magari anche più abbondante a causa dei forti contrasti termici con l’arrivo dell’aria più mite oceanica.
Ne riparleremo.
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