Dopo un inizio d’agosto fresco, ventoso e variabile, l’estate 2025 ha ripreso egregiamente il suo corso imponendo una serie di giornate assolutamente stabili e progressivamente più calde tale da arrecare in primis un netto aumento dell’umidità relativa, quindi dell’afa.
Come annunciato in precedenza, seppur non stiamo registrando alcun picco di caldo esagerato in questi giorni, anche se nelle zone interne della Sicilia le massime hanno sfriorato nuovamente i +40°C all’ombra ma rientrando pienamente nelle caratteristiche del mese, in queste ore i tassi d’umidità hanno raggiunto valori molto elevati ed inevitabilmente il disagio corporeo è schizzato alle stelle, costringendoci a sudare senza pietà alcuna.
Tuttavia, tali condizioni meteo climatiche subiranno un relativo arresto per via di una ” falla barica ” nel cuore dell’anticiclone mediterraneo tale da destabilizzare l’atmosfera proprio a cavallo tra il ferragosto ed il weekend.

Tali condizioni atmosferiche rappresentano un incubo per le applicazioni meteo dei nostri smartphone, in quanto trattasi di instabilità atmosferica con fenomeni localizzati e difformi sul territorio, quindi impossibili da prevedere con questi algoritmi.
Come asserito nella nostra diretta live di ieri, i fenomeni in questione riguarderanno prettamente le aree interne e montuose di Sicilia e Calabria, ma vi sono alcuni elementi da valutare come le correnti al suolo ed in quota il che potrebbero determinare locali sconfinamenti.
In base agli ultimi aggiornamenti modellistici, possiamo asserire come la giornata odierna ed il ferragosto saranno caratterizzati da tempo in principio bello al mattino e moderatamente afoso, mentre nelle ore centrali e pomeridiane assisteremo al fiorire di cumulonembi su tutti i rilievi e chissà tuoni roboanti in lontananza.
L’area dello Stretto di Messina si troverebbe in una ” zona di mezzo ” tra i temporali calabresi e quelli siculi, mentre molte località interne e montuose della Sicilia avrebbero a che fare con temporali e magari qualche evento o manifestazione rovinata.
E’ chiaro che la Sicilia presenta un territorio dove mare e monti si dislocano a poca distanza, quindi non sarà difficile registrare temporali nei pressi di una località marina.
Probabilmente, la giornata più insidiosa sarà quella di sabato 16, allorquando i temporali potrebbero riguardare anche le aree costiere sicule, quindi urge massima prudenza in questo periodo in quanto i fenomeni potrebbero risultare improvvisi e di forte intensità.
Prima di mettersi in barca per programmare una battuta di pesca, una traversata od un’escursione, sarebbe consigliabile consultare radar e satellite oltre all’approccio visivo della situazione, un servizio che noi faremo nella nostra pagina ufficiale denominato NOW CASTING.
In caso di manifestazioni temporalesche in mare consigliamo di trovare immediatamente un porto sicuro ed attendere che si dissolva il fenomeno, dato che potrebbero generarsi un poco tempo forti groppi di vento e repentino aumento del moto ondoso.
A corredo una mappa del consorzio LAMMA dove si evince la possibiltà di groppi di vento nelle aree temporalesche nel basso Tirreno, un’ipotesi concreta.

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