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Mancano poche ore ormai alla fine dell’estate meteorologica ed è tempo di bilanci e constatazioni riguardo l’estate siciliana e senza fare troppi giri di parole, anche questa stagione estiva ha riservato tante criticità e spunti di discussione.

Certamente non passerà alla storia per essere stata tra le più calde in assoluto, ma sicuramente molti numeri non sono passati inosservati agli addetti ai lavori, in primis le anomalie positive delle temperature minime, costantemente sopra media ogni mese, le anomalie positive dei nostri mari spaventosamente sopra media tra gigno e luglio intorno la Sicilia, e poi i tassi d’umidità alle stelle con afa spietata notte e giorno per settimane ( tranne pochi giorni ).

Per un’analisi climatica più dettagliata attendiamo ancora qualche giorno, ma già da quest’analisi a grandi linee possiamo asserire che l’estate 2025 non sia stata affatto una passeggiata.

Nulla a che vedere invece con l’estate patita al Nord Italia, distante anni luce da quella del meridione o di quelle precedenti, in quanto maltempo, temporali e nubifragi non fenomeni violenti l’hanno fatta da padrone.

Basti pensare che la città di Milano si avvicina ai 300mm mensili, un dato incredibile se pensiamo che alcune località della Sicilia non hanno totalizzato fin’ora tale accumulo pluviometrico da gennaio!

Detto ciò, tornando al tempo previsto per questa giornata domenicale, possiamo asserire che il maestrale delle ultime ore è stato capace di far diminuire le temperature ma soprattutto il tasso d’umidità, fin qui elevatissimo fino a qualche ora fa.

Unitamente alle correnti oceaniche, si è ripresentata un pò d’instabilità che nelle ultime ore ha permesso di far registrare 44mm alle spalle di Mandanici sui Peloritani e 32mm a monte di Mili San Pietro, una breve parentesi felice dopo settimane di grande afa e seccume.

L’instabilità in questione potrebbe ancora ripresentarsi all’alba sul basso Tirreno, in particolar modo tra le Eolie e la costa tirrenica del messinese ( Spadafora, Acqualadrone, Mortelle ), ma poi il bel tempo prenderà il sopravvento. ( vedi allegato )

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Altrove nubi innocue e vaste aree soleggiate, per una domenica estiva e senza eccessi per la nostra regione.

Da segnalare però un vivace moto ondoso nel basso Tirreno che risulterà mosso per ” onda lunga “, mentre lo Ionio e lo Stretto risulteranno calmi.

Venti deboli o moderati di maestrale, ma sostanzialmente in calo.

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La prossima settimana che coinciderà lunedì con l’avvio dell’autunno meteorologico, vedrà un momentaneo aumento delle temperature massime per una rimonta mobile subtropicale, il che annuncia un nuovo guasto atmosferico al Nord, mentre il Sud rimarrà ancora una volta ai margini di tali peggioramenti atlantici.

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Gli unici elementi da segnalare saranno i venti al suolo variabili, lunedì di levante o scirocco nel Canale di Sicilia, da martedì e poi mercoledì da ponente a maestrale nel Tirreno.

Le tendenze per la prima decade di settembre, tuttavia, sono orientate verso un ripristino delle condizioni pienamente stabili ed estive come la tradizione impone a partire da giovedì 7 ad oltranza, ma di questo avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti.

 

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