Come previsto, la perturbazione che adesso si è dissolta in Grecia ha distribuito ottime piogge nello Stretto. A dire il vero si tratta di grandi piogge visto che in 24h sono caduti più di 70mm in pieno centro, interamente allagato in più punti tanto che in certi tratti della centralissima via Garibaldi e non solo l’acqua superava i 30/50cm come se ci fosse stata una terribile alluvione. E come direbbe il detto, “ Messina allagata il primo dell’anno, Messina allagata tutto l’anno “. Sarà certamente così, non è un azzardo ma un dato di fatto visto e considerato che nessun amministratore o “cervellone” tra gli ingegneri ed architetti in dotazione della macchina comunale ha mai capito come far defluire le acque piovane. Ma in Sicilia non piove mai, qualcuno direbbe! Perchè allarmarsi così tanto quando piove una volta l’anno se va bene?
Già, tanta negligenza potrebbe essere consentita in una città del profondo deserto del Sahara ma non a Messsina, città costiera che conferma l’eccezione rispetto le altre totalizzando, come nel 2013, oltre 1000mm annui. Un vero pisciatoio ed un rompicapo per tutti gli ingegneri idraulici messinesi che non riescono o che non possono dare supporto ai lavori pubblici. Se un domani verrà mai brevettato un tram acquatico, a Messina potremo dire di essere stati i primi. Ovviamente questi sono problemi storici e non riconducibili alla nuova amministrazione, ma in un contesto nazionale dove l’acqua si paga carissima, qui disponiamo di FREE ACQUA per tutti. Nessuno sconto per i Messinesi, chiamati all’appello adesso da salatissime tasse e sacrifici per servizi che non esistono. Nel frattempo non ci resta che navigare nei reflui delle acque bianche, mescolate a acque fognanti e buche che sembrano avvallamenti del fondo marino.
Detto questo, il tempo si manterrà variabile, a tratti soleggiato a tratti nuvoloso, ma da Domenica 5 potrebbero tornare nuove piogge verso lo Stretto per via di una nuova perturbazione atlantica. Piogge che si presenteranno dapprima per correnti sciroccali, poi di maestrale e tramontana per lo spostamento del minimo verso sud est. A seguire probabile nuova fase mite e stabile, aspettando nuove ondulazioni atlantiche ma del vero freddo nemmeno la minima ombra, almeno da quello che si evince dalle elaborazioni modellistiche. Ancora l’inverno è lungo ma al momento su gran parte dell’Europa e non solo è in atto un “docile inverno”.
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