L’estate 2022 rischia seriamente di passare alla storia per le anomalie positive in quota, per la siccità che al Nord inizia a divenire estrema e per la durata e costanza delle rimonte subtropicali.
Un quadro che adesso inizia davvero a preoccupare, non tanto per ciò che è successo bensì per ciò che ci aspetta nei prossimi giorni.
L’affondo di una saccatura atlantica sull’Europa occidentale, unitamente alla posizione anomala dell’alta pressione delle Azzorre, saranno la causa scatenante dell’innesco di una micidiale rimonta d’aria calda subtropicale che dal cuore del Sahara punterà direttamente Sardegna, Sicilia ed un pò tutto il centro/sud.
Dopo la precedente scaldata torrida, il weekend in corso si manterrà comunque molto caldo al Sud ed in Sicilia con valori termici che lungo le coste si attesteranno tra +34/36°C, mentre le aree interne e distali dal mare punteranno ai +38°C.
Purtroppo, in questo frangente si registrerà anche un aumento del tasso d’umidità relativa nei bassi strati, indice l’evaporazione della superficie del mare che inizia a scaldarsi in modo importante, e ciò non farà altro che far aumentare la percezione del caldo corporeo.
Per tali motivi, si sconsiglia vivamente di assumere bevande fredde, di tuffarsi in acqua se accaldati od esporsi nelle ore più calde del giorno.
Unitamente a tale scenario, la ventilazione diverrà scarsa di direzione variabile, quindi anche lungo le coste non ci aspettiamo più quell’azione mitigatrice di prima in quanto assisteremo ad estese bonacce, il tutto con un cielo giallastro o caliginoso.
Da lunedì 27 lo scenario qui sopra descritto tenderà nettamente a peggiorare con l’arrivo di isoterme roventi in quota ( +27/28°C ad 850 hpa ), motivo per cui i valori termici subiranno una forte impennata ovunque e la soglia dei +40°C verrà raggiunta od addirittura superata in diverse aree della nostra Sicilia.
E’ facile immaginare che tutte le località dell’entroterra siculo patiranno un clima davvero ostile, motivo per cui in base all’orografia ed all’esposizione, qualche località potrebbe anche sfiorare i +44/45°C. Qualche grado in meno lungo le coste ma anche qui, valori superiori ai +35°C, brezze marine comprese.
Un quadro previsionale complesso che desta preoccupazione per la salute dell’uomo, ma anche per la nostra agricoltura, fauna e flora, anche in funzione del fatto che durerà a lungo, probabilmente per tutto fine mese e primi di luglio, con nuovi apporti di caldo sahariano almeno per la prima decade del nuovo mese.
Per tali motivi, sarebbe opportuno mettere in campo tutte le azioni preventive del caso e mirate anche al consumo responsabile delle risorse idriche.

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