Un Luglio d’altri tempi possiamo definirlo, dove negli ultimi anni si era praticamente assistito ad un escalation di hp sub-tropicali che hanno letteralmente dominato il trimestre estivo e non solo a discapito delle più normali estati mediterranee condite per lo più da anticiclone azzorriano, le quali alternavano fasi più temperate e calde ad altre più fresche e instabili.
Questo scenario passato si è praticamente disposto nel nostro territorio con finora un bimestre estivo tutto sommato normale con solo 2 ondate di calore moderate e assolutamente pre-frontali dove al centro/nord a differenza del nostro territorio si è registrato un bimestre molto instabile a tratti pertubato.
Dalle nostre parti invece l’Estate sta correndo via in modo “anomalo per gli ultimi anni“, dove la mini normalità assopita da oltre un decennio era stata quella contornata da potenti anticicloni africani, i quali predominavano apportando fastidiose onde di calore caldissime e torride nelle zone interne e molto afose vicino al mare dove in media Messina ha subito anche temperature ben al disopra delle medie in diversi anni, nei rispettivi trimestri, in questo ultimo decennio.
Certamente questa Estate andrà in controtendenza perché almeno fino al Ferragosto prossimo non ci si attende nessuna onda di calore duratura tranne brevi picchi di calore possibili ad inizio Agosto, ma senza la minaccia che possano durare.
Fa impressione quindi la “vecchia normalità ritrovata“, per intenderci quella che comandava nelle Estati per esempio degli anni 70′, 80′ e 90′, con predominanza dell’anticiclone azzorriano, che portava altresì rifrescate nel trimestre estivo, con anche il mese di Luglio che spesso risultava anche instabile a tratti come abbiamo visto nella ricerca del sottoscritto che evidenzia nel decennio anni 90′ un picco massimo, tra alternanza tra anticicloni africani a fasi instabili o break con accentuata altalena termica.
Proprio gli anni 90′ infatti risultano quelli dove iniziò presumibilmente lo sparti-acquee tra la cessazione dello stabilizzante e mite Hp azzorriano con quello africano che iniziava ad emergere.
Non a caso gli affondi meridiani iniziarono progressivamente e per aver apice nel decennio anni 2000′ con Mediterraneo centrale ed orientale spesso raggiunto da frequenti ondate di calore africane proprio perché l’asse molto caldo predilesse in media le nostre zone, sfavorendole a discapito della famosa “Falla berica” che invece produceva affondi pertubati tra Penisola Iberica, Francia e Portogallo.
Diminuirono quindi le fasi instabili con dei break estivi a discapito di onde di calore, a volte record, per buona parte del Mediterraneo centrale e anche nostre zone sicule e messinesi, non a caso negli anni 2000′ si contarono decine di ondate di calore con aumento di esse in modo davvero anomalo rispetto ai decenni passati.
Il discorso sarebbe più lungo e molto più scientifico ma adesso non è il tempo di parlarne, basiamoci invece su questo mese di Luglio ricordandolo per la sua “normalità climatica messinese“, un mese stabile in media, ma con alcune eccezioni (break) che quest’anno hanno fatto si che si potessero registrare ben quattro fasi piovose in altrettanti break riportati anche in questo grafico.
L’esempio campione e riferito alla stazione Davis di Santa Margherita è per farvi veder come i peggioramenti abbiano interessato anche parte della zona sud messinese cittadina, di solito meno esposte a break nel cuore dell’Estate, questo dimostra quanto sia stato instabile questo Luglio rispetto agli ultimi anni dove spesso esso è risultato carente perfino di precipitazioni.
Ecco infine alcune note termometriche di questo mese in controtendenza:
Luglio 2014 volge ormai alla fine e si possono tirare le somme, che sono ancora più notevoli di quanto riportato qualche giorno fa: per trovare un luglio meno caldo bisogna infatti risalire al 1981, cioè 33 anni fa. La temperatura media di luglio 2014 è stata di 25,6°C, inferiore di circa 1°C alla media storica novantennale.
Luglio 2014 è il 12° meno caldo dal 1924, il 5° meno caldo degli ultimi 50 anni e il 1° degli ultimi 30 anni.
Altro dato interessante è che questo luglio segue il luglio 2013, che è stato anch’esso tra i meno caldi degli ultimi 30 anni.
Per curiosità storica il luglio meno caldo di sempre è stato quello del 1924, con una temperatura media di 24°C (Tmin=19,8°C. Tmax=28,2°C).
PS. (note termiche di Santi D’aliberti)
Ripercorriamo quindi questi break con immagini video e con foto mozzafiato di eventi tornadici (trombe marine) di piccole dimensioni, le quali hanno interessato la fascia tirrenica della Provincia e con piogge e temporali tra le zone anche cittadine da nord a sud della Città.
Ecco i video di tutti i ricordi di questo Luglio esaltante ad emozioni per gli appassionati di eventi estremi che normalmente dovrebbero essere più presenti in Autunno, mentre quest’anno si sono potuti vedere anche nel cuore dell’Estate, nel mese per antonomasia più stabile dell’anno.
Buona visione:
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