Come previsto, il campo di alta pressione che da giorni proteggeva il nostro Paese da attacchi perturbati è stato lacerato per l’infiltrazione di aria fresca atlantica. Essa ha subito generato una “goccia fredda” tra medio/alto Tirreno responsabile di intensi temporali in pianura Padana, zone alpine ed appenniniche del centro. Il sole resiste ancora intatto su molte zone del sud e della Sicilia anche se i cieli appaiono in qualche caso velati o parzialmente nuvolosi a ridosso dei rilievi, mentre tra Etna e zone interne della Sicilia si sono manifestati i primi fenomeni dovuti alla termo-convenzione pomeridiana.
Questo il quadro della situazione odierna, un quadro ottimale ancora per svariate località costiere dove si respira aria di primavera inoltrata. Purtroppo l’incantesimo svanirà anche su queste ultime zone per l’avvicinamento del vortice tirrenico, il quale incentiverà l’instabilità sulla nostra regione nel corso della giornata domenicale.
Proprio nella seconda metà di Domenica e nel corso del pomeriggio non si esclude cumulogenesi sui Nebrodi e Pelorotani con annesse manifestazioni temporalesche e rovesci con probabile estensione verso le coste. Per tali motivi la partita interna del Messina potrebbe essere condizionata da qualche acquazzone con probabilità del 60% nel corso del match.
La variabilità proseguirà anche nella prossima settimana con tempo volubile e precipitazioni più probabili nelle zone interne della Sicilia e sui rilievi siciliani e calabresi.
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