wind10.C.52

Gennaio e febbraio 2026 saranno ricordati per le piogge eccezionali ma soprattutto per i danni e gli eventi calamitosi responsabili di criticità imponenti e diffuse, capaci di coinvolgere più fronti e non solo il classico problema del dissesto idrogeologico.

Come se non bastasse, l’ultima tempesta atlantica di venerdì scorso denominata ” Hulrike ” ha dato il colpo di grazia ad una comunità che stava giusto riorganizzandosi dopo la tremenda mareggiata ionica, ma in questo caso le rogne sono subentrate a causa del vento, fenomeno atmosferico questo comune dalle nostre parti ed anche in questo caso molti records sono stati battuti con raffiche che hanno raggiunto localmente anche i 170/h.

Valori spaventosi per le nostre latutidini che hanno messo in ginocchio intere comunità, mentre l’altro aspetto forse meno affrontato visto i danni alle strutture antropiche è stata la perdita del nostro patrimonio arboreo per la caduta di alberi di pregevole importanza.

633552590 1340945661408940 1140838468862921864 n 634111598 1340945498075623 7570544239457970294 n

Passata la tempesta, è tornato a piovere in Sicilia ma senza criticità, pioggia positiva per rimpinguare ancora i principali invasi siciliani che stanno recuperando alla grande dopo due mesi di intense perturbazioni, ed eccoci qua ancora una volta ad annunciare un’altra perturbazione di matrice nord atlantica che darà il via alla nuova settimana!

Dall’Atlantico è pronto un nuovo impulso instabile e seguito da aria sub polare marittima che avrà come obiettivo l’Europa ed i Balcani, ma nel suo viaggio verso tali latitudini influenzerà pesantemente il tempo anche dalle nostre parti in quanto il crollo pressorio sui Balcani ed il divario barico con l’alta pressione ad ovest innescherà una nuova burrasca di maestrale, cui effetti principali si avranno tra la notte e mattino di martedì 17.

Sarà meno intensa rispetto i venti di uragano di Hulrike, ma anche in questo caso massima attenzione in quanto si potranno raggiungere agevolmente gli 80 km/h anche in città ed i 100 km/h e più in corrispondenza delle vallate peloritane, quindi massima attenzione negli spostamenti.

Oltre al forte vento non mancheranno anche rovesci e locali temporali, in marcia dal Tirreno verso le coste del messinese e della Calabria, giusto per rendere questa nuova fase instabile alquanto vivace per il nord Sicilia.

swh.C.54 wind10.C.52 T850hPa med 42

Altro dato da tenere in considerazione sarà lo stato precario di molti alberi messi a dura prova dalla precedente tempesta, quindi evitate al massimo di sostare in prossimità di vegetazione in quanto potranno schiantarsi rami ed alberi, oltre ai soliti cartelloni pubblicitari.

Attenzione ovviamente anche al moto ondoso del basso Tirreno che tornerà ad essere agitato, con prevedibili ripercussioni alla navigazione per le Isole Minori.

La burrasca di allenterà già nel corso di martedì sera, per poi cessare definitivamente mercoledì, allorquando la ventilazione si disporrà di ostro e libeccio, indice di un altro peggioramento atlantico che si concretizzerà nel fine settimana.

Seguite i prossimi aggiornamenti nelle nostre pagine ufficiali facebook ed instagram.