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12688115_1321636267851554_4269961151092534606_nLa sfuriata invernale prevista nelle ultime ore si è fatta sentire con un gran vento ed un calo vistoso delle temperature ma pochissimi fenomeni nell’area dello Stretto. Ancora una volta le correnti sostenute di maestrale e tramontana hanno favorito la riviera ionica messinese con una serie di rovesci anche grandinigeni e temporaleschi mentre la neve ha fatto la sua comparsa nuovamente sul versante Nord dell’Etna riaccendendo le speranze per il proseguo della stagione sciistica. Il flusso freddo andrà ad interessare nelle prossime ore la Grecia mentre da ovest avanzerà aria mite pre-frontale dovuta per l’avvicinamento di un’altra perturbazione oceanica che raggiungerà già le regioni del Centro/Nord entro Domenica 7. Nuove piogge riguarderanno il versante dell’alto Tirreno, segnatamente tra alto Lazio, Toscana, Liguria orientale e Sardegna e neve sulle Alpi, mentre altre piogge raggiungeranno il basso Tirreno e l’area dello Stretto di Messina entro la mattina di Lunedì 8 ed altre ancora Martedì 9, stavolta più diffuse ed organizzate tra il nord Sicilia, Isole Eolie e Calabria il tutto condito da venti sostenuti di ponente e maestro.12650901_950722908310711_5836688768635912981_n

Altre piogge seguite da un nuovo impulso di aria artico marittima potrebbero verificarsi entro il prossimo weekend con nuove nevicate sui rilievi, ma di questo avremo modo di valutare nei prossimi bollettini. Una cosa è certa, tali onde oceaniche dirette verso il nostro Paese contribuiranno un’altalena termica con repentini innalzamenti della quota neve e fasi relativamente più fredde in concomitanza dei venti di ponente e maestro, tipico proprio del tempo atlantico. Le regioni tirreniche beneficeranno di piogge mentre sul versante appenninico e sulle Alpi potrà nevicare ma con quota neve a tratti medio/alta. E’ chiaro che non si potrà parlare al momento di gelo ed inverno cruento per le nostre Regioni, anzi ci auguriamo vivamente che possa piovere laddove vi è richiesta d’acqua e nevicare in quota, elementi questi praticamente assenti per buona parte dell’inverno in corso. ( In sequenza foto di Antonio Aloisi e Pippo Russo – immagine di copertina di Antonio Aloisi )