Già nel precedente articolo avevamo anticipato che la settimana entrante sarà segnata da un serio guasto del tempo che coinvolgerà il settore centro/occidentale del Mediterraneo. Per via di scambi meridiani discenderà aria fredda nord atlantica diretta verso la Penisola Iberica tale da generare una complessa saccatura ad ovest dell’Italia, quindi il conseguente richiamo di aria molto calda ed umida sotto forma di venti sciroccali, caldo in Sicilia e forti temporali al Nord. Gli aggiornamenti serali dai principali centri di calcolo sono concordi su questo scenario, anche se bisogna valutare ancora alcuni fattori determinanti eventualmente per un interessamento più ravvicinato del maltempo o meno.
Di certo lo scirocco non si farà attendere e tornerà a spirare con forza in particolare da Mercoledì 15 unitamente al ritorno della sabbia sahariana, clima fosco e caldo soprattutto nel versate tirrenico messinese. Brutte notizie sicuramente per i pescatori dello Stretto, in particolar modo per le imbarcazioni dedicate alla pesca del pesce spada che dovranno trovare necessariamente riparo dalle raffiche impetuose dei venti africani. Da Mercoledì, dunque, lo scirocco detterà legge nello Stretto di Messina senza sconti, mentre per il maltempo bisognerà seguire l’evoluzione di tutta la saccatura mediterranea. L’ultima recente sciroccata nello Stretto non è stata interrotta da alcuna pioggia degna di nota, tranne qualche cumulonembo a base alta fugace e molto circoscritto. Le tendenze a medio/lungo termine sono tutte da seguire visto la complessità della struttura e l’estrema dinamicità del periodo.
Nel frattempo sarà il turno dei venti di ponente e maestrale, ben più freschi attesi in intensificazione Domenica 12 e lunedì 13 assieme a qualche nube e chissà qualche occasionale piovasco, più probabile nella giornata domenicale.
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