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sshot-1Il primo mese dell’estate mediterrane è entrato nel vivo, dapprima con una 1^decade stabile sulle coste, senza nessun accumulo in Città e con i soliti temporali di calore, classici del periodo estivo nelle zone montuose.

Ma analizzando la situazione barica per i prossimi giorni, possiamo già intravedere sostanziali modifiche nel quadro meteorologico nel Mediterraneo centrale, con l’avvicendarsi di pre-frontali caldi, seguiti da tracolli termici e possibili linee instabili.

La prossima scaldata, moderata e senza picchi esagerati, avverrà tra il 13 e il 16 Giugno, con picchi di calore oltre i 30°C e specialmente nelle interne anche over 35°C, classica situazione estiva e niente di anomalo.

Ma ciò che balza subito all’occhio per noi addetti ai lavori per poter stilare una tendenza o una previsione, sarà da metter in preventivo che l’onda calda avrà solo caratteristiche transitorie.

Infatti, senza una “falla Iberico/marocchina” che è quella lacuna depressionaria che si è spesso manifestata nel primo decennio delle Estati 2000′ che risucchiava le masse fredde in quota e proiettava lhp africano su di noi, non ci sarà nessuna occasione per il momento di assistere a durature condizioni estive calde o molto calde.

Ne nascerà dunque una condizione ideale da giorno 17 sera per condizioni via via più instabili per l’avanzare della saccatura in quota da ovest-sud/ovest, che dalle Baleari tenderà a finire la sua corsa nelle zone ioniche con instabilità in progressivo aumento anche al Sud Peninsulare e perfino in Sicilia tirrenica non si può escludere qualche rovescio soprattutto tra 17 sera e la giornata del 18.

A seguire non si scorgono ulteriori ondate di caldo forte ma una lenta ripresa termica ma con proseguimento del mese in corso che sarà tutt’altro che monotono, ma quì entriamo nel campo delle ipotesi azzardate, sarà meglio ritornarci in seguito.