Le analisi dei centri di calcolo mondiali evidenziano la brevissima ondata di caldo, per altro debole, in arrivo da domenica e che per circa 48-60 ore interesserà le nostre zone con aumento termico di 3-4°C rispetto agli ultimi giorni ma sarà solo molto breve la fase stabile, vediamo perché.
La goccia fredda che si isolerà nel centro Europa con asse NE-SW ingloberà anche le zone centro-settentrionali italiane con arrivo di piogge e temporali anche localmente forti.
Di risposta avremo a che fare con un richiamo di correnti libecciali in quota che faranno aumentare leggermente le temperature nel basso Mediterraneo e Sicilia, dove tra 25 e 27 mattina assisteremo a una brevissima ondata di caldo debole senza particolari eccessi.
Ma il tempo non sarà certo soleggiato infatti soprattutto tra il 26 e 27 ci aspettiamo l’arrivo di nubi medio-alte che potranno oscurare parzialmente la coltre celeste, segno che il pre-frontale, ramo caldo riconducibile all’ansa ciclonica a nord tenderà a evolvere lentamente verso levante penetrando quel tanto anche verso sud/ovest.
Questa mossa potrebbe apportare accese condizioni di instabilità tra 27 e 28 in Sicilia e interessare anche le zone messinesi, in particolare le interne ma senza escludere locali disturbi anche nelle coste e in Città (da confermare quest’ultima).
Venti che tenderanno a divenire deboli variabili o a leggera componente orientale al suolo dove in concomitanza all’arrivo di aria più fresca in quota (-10°c a 500hpa), potrà bastare in codesto periodo per far scattare quella scintilla pronta a tramutarsi in condizioni temporalesche accese qualora l’aria debolmente umida prodotta da venti orientali al suolo fosse presente.
Quindi aspettiamoci altre condizioni instabili da qui a fine mese, per quello che sarà ricordato come l’Agosto tra i più instabili degli ultimi anni, sicuramente dell’ultimo decennio.
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