In queste ore sta imperversando lo scirocco nello Stretto di Messina con raffiche sempre più crescenti che raggiungeranno picco massimo nel corso della mattina di Mercoledì 6 marzo. Mentre al livello del mare le temperature sono si aumentate ma comunque la sensazione di freddo è accentuata dalle raffiche, in quota la temperatura ha fatto schizzare lo zero termico molto in alto tanto che è prevista pioggia anche sull’Etna a quote elevate e ciò non rappresenterà di certo una buona notizia per le piste sciistiche.
E mentre si segue l’evoluzione della sciroccata in corso, l’occhio non può che cadere sugli aggiornamenti modellistici serali che continuano ad ipotizzare l’ingresso nel Mediterraneo di un bolide gelido dal nord Europa attraverso la porta del Rodano. L’evoluzione ovviamente è tutta da confermare e decifrare perchè le variabili in gioco sono davvero tante, ad iniziare dall’ipotetica genesi del minimo depressionario sui mari italiani alla portata del freddo in questione, ma se venisse confermata anche in parte questa tendenza gran parte dell’Italia farebbe i conti con gelo e neve a bassissime quote su molte regioni e tanto maltempo per gran parte della prossima settimana. Non sarebbe anomalo se anche lo Stretto di Messina venisse coinvolto nella sfuriata artica dopo una potente sciroccata in quanto il mese di marzo sa regalare anche qui scenari scandinavi di tutto rispetto, come la storia sa dirci. Ricordiamo che un proverbio siciliano pronuncia ” U friddu di marzu trasi do cornu do voji “. 
Vi invitiamo pertanto a seguire i prossimi aggiornamenti e sull’evoluzione del tempo soprattutto adesso che con l’avvento di marzo l’atmosfera diviene dinamica e mutevole con sorprese sempre dietro l’angolo.
Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo
Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.

