Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo

Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.

994679 1465714906988774 1823693189 n

Al momento, l’alba di lunedì 23 dicembre 2013 verrà ricordata come l’alba più brutta dell’anno corrente. Stavolta nessuno evento meteo, bensì fenomeni sismici con incredibili coincidenze di date ed orario. Come nel terremoto del dicembre 1908, la forte scossa che stamane i messinesi hanno udito si è verificata un minuto prima di quella tragica costata cara per la Sicilia orientale e Calabria,  alle 5,20 quella principale magnitudo 4,0.

Al di là della scossa in se, a far paura è stato il forte boato antecedente alla scossa, indice della rottura proprio di un tratto di faglia che costeggia la linea di costa prospiciente al porto di Messina. Lo Stretto di Messina non è un mare come gli altri, qui si sussegue uno scalone che passa da Capo Peloro sino a percorrere tutta la costa ionica, il quale ci conduce a salti di fondali repentini. Senza fare una lezione in merito, ricordiamo che la nostra morfologia, sia quella esterna visibile che quella sottomarina, è caratterizzata da faglie distensive normali dislocate quasi parallelamente, ognuna delle quali con propria sismicità in un grande effetto domino comandato da grosse faglie storiche che solcano la Sicilia orietale, quali la Tindari-Letojanni e la Messina -Giardini. Ciò che noi ammiriamo dall’alto e classifichiamo come passaggi di colori intensi e meritevoli do scatti fotografici, non sono altro che faglie tipiche proprio dello Stretto, quindi con la loro storia sismogenetica. Ci conviviamo tranquillamente, progettiamo le nostre infrastrutture e costruiamo il nostro futuro ma spesso, dopo anni di ” silenzio” sismico, quasi ce ne dimentichiamo e ci sorprendiamo quando accadono, cercando spiegazioni nei Maya, Nostradamus e argomenti attuali persino nelle scie chimiche e test bellici. Se ne sentono davvero di tutti i colori.

11fg8 12fw6

Non è importante sapere quando e dove si verificheranno altre scosse, perchè i terremoti NON SI POSSONO PREVEDERE ma si devono pertanto affrontare. Per fare ciò occorre che tutti noi applichiamo le giuste norme di comportamento mentre chi ci governa DEVE applicare e accertarsi che vengano rispettate le norme antisismiche del caso, unitamente alla prevenzione ed al buon senso. Ecco, su questi punti magari potremmo stendere un velo pietoso, magari sul modo di urbanizzare un territorio come questo.

 

Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo

Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.