Prima uno scirocco interminabile e culminato con una burrasca nello Stretto, poi la mareggiata ionica da levante con disagi e per concludere, il freddo artico dai Balcani con super nevicate etnee!
E’ successo tutto nell’arco di una settimana, tutto merito di una vasta depressione nord africana che dapprima ha pilotato su mezza Europa pulviscolo desertico e nubi, poi con la sua evoluzione verso la Sicilia ha innescato forti venti di scirocco e levante, enfatizzati anche dall’enorme divario pressorio tra il Mediterraneo e la possente cella anticiclonica sul nord Europa.
Detto ciò, l’inizio di settimana sarà contraddistinto da temperature generalmente sotto media, da una nuvolosità irregolare e precipitazioni pomeridiane a ridosso dei rilievi ed aree interne, anche nevose oltre gli 800m di quota.
Non si escludono rovesci di grandine o neve tonda nelle aree interne della Sicilia e sull’Aspromonte in concomitanza dei fenomeni, mentre al mattino le schiarite saranno ampie e diffuse.

Ventilazione debole nello Stretto di Messina e basso Tirreno che si disporrà da nord, di grecale in pieno Ionio.
Mar Tirreno e Stretto di Messina poco mossi, ancora mosso verso la riviera ionica sicula per onde di mare morto.
Nei giorni a seguire la stabilità prenderà il sopravento, quindi molte meno nubi e più sole ma temperature che nelle ore serali, notturne ed al primo mattino saranno ancora rigide e sotto media almeno fino a mercoledì.
I venti saranno deboli orientativamente fino a venerdì, ma dopo tale giorno lo scirocco potrebbe tornare a spirare tra Sicilia e Sardegna e se le carte confermano, entro domenica 27 potrebbe ripresentarsi una nuova fase instabile e ventosa al Sud per via di una nuova depressione nord africana in marcia verso le due Isole maggiori.
Se ciò dovesse concretizzarsi, è facile immaginare che l’ultimo weekend del mese potrebbe essere pesantemente penalizzato, ma seguiranno aggiornamenti.

Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di Strettometeo,
Unisciti al nostro canale Telegram.

