Weekend stabile e mite. Speranze invernali la prossima settimana?

Weekend stabile e mite. Speranze invernali la prossima settimana?

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Nei prossimi giorni sul mediterraneo occidentale giungerà un possente richiamo mite da sud-ovest. Isoterme insolite per il periodo con oltre +10 gradi a 1500 metri invaderanno l’Europa centro-occidentale e la nostra penisola, causando un sensibile rialzo delle temperature. E’ anche vero che la massa d’aria in arrivo è molto umida e sui settori occidentali non risulterà tanto calda come invece accadrà sui versanti orientali. Le correnti da sud-ovest infatti si trasformeranno in Garbino come spesso accade in queste situazioni, causando un aumento delle temperature che sui settori adriatici andranno a superare anche i +20 gradi. Caldo fuori stagione anche sulla Sardegna e sul sud-Italia, sarà comunque interessato il medio e alto adriatico compreso l’Emilia Romagna. Lo zero termiche si porterà in alto, superando i 3000 metri di quota, pensate che sulla Penisola Iberica per trovare tale isoterma bisognerà spingersi oltre i 4000 metri.

Mappa del LAMI per 3 Febbraio (ore centrali del giorno), fonte MeteoLucania.

Capite bene che dopo un gennaio climaticamente osceno, febbraio fa esordio regalando giornate ancor più calde per il periodo, un incubo di cui dobbiamo liberarcene il prima possibile.

Il primo weekend del mese, pertanto, sarà assolutamente stabile e mite, localmente nuvoloso nel basso Tirreno a causa di una nuvolosità marittima, ma altrove il sole sarà il vero protagonista. Temperature massime oltre le medie del periodo ovunque, anche le minime difficilmente scenderanno sotto i + 12°C in riva al mare. Ventilazione di maestrale nel basso Tirreno con intensità debole o localmente moderata, da nord nello Stretto di Messina. Mari poco mossi, localmente mossi nelle ore diurne.

Finalmente i modelli matematici vedono tutti una svolta da metà settimana, allorquando la rimonta dell’alta pressione sulle Isole Britanniche favorirebbe la discesa di un ” fiume d’aria artica “ verso l’Europa centro/orientale ed il Mediterraneo.

Prima di tale stravolgimento atmosferico, tra lunedì e martedì il richiamo libecciale farà impennare ulteriormente le temperature al Sud ed area Ionica con punte anche superiori ai +20°C, ma entro la sera di martedì il fronte freddo taglierà l’Italia da nord a sud favorendo piogge transitorie ed una sventagliata di maestrale e tramontana.

Nei giorni a seguire irromperanno gelide correnti di tramontana dai Balcani e probabili nevicate a bassissima quota lungo i settori adriatici, a quote collinari sul Nord Sicilia, anche se al momento risulterebbe inutile entrare nei dettagli perchè bisogna capire bene l’entità dell’ingresso del freddo in quota, la vicinanza della depressione a carattere freddo e tutti quei elementi determinanti per instaurare una fenomenologia che possa riportare fenomeni degni di nota.

Una cosa sembrerebbe quasi assodata, il ritorno finalmente della stagione invernale nel nostro Paese.

Foto di copertina di Janos Nunnari.

Pubblicato il 31/01/2020 23:19

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