Ultimo weekend del mese condizionato da una nuova fase perturbata!

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La primavera meteorologica sta scorrendo climaticamente sotto tono per via di una frequenza interminabile di attacchi destabilizzanti, sia atlantici che di matrice nord africana.

Nonostante il sole sia tornato a splendere anche in modo netto e deciso, le temperature si mantengono alquanto fresche in riva al mare, merito di un Mediterraneo alquanto freddo per il periodo visto che nessuna fase anticiclonica ha contribuito a far accumulare calore sulle acque superficiali. Purtroppo il tempo stabile degli ultimi giorni ha ancora una volta le ore contate e verrà annientato da una nuova fase perturbata che avrà come obiettivo Sardegna, Sicilia e Calabria. Dalla Penisola Iberica si fa strada una perturbazione atlantica che andrà ad isolarsi tra Algeria e Tunisia. Il risultato sarà inevitabile con la genesi di una circolazione depressionaria afro mediterranea alquanto insidiosa per il periodo, foriera di ammassi temporaleschi temibili, precipitazioni diffuse ed anche venti intensi in mare aperto, mareggiate sui settori ionici e la risalita di altro pulviscolo desertico, tutti ingredienti che poco hanno a che fare alle porte dell’estate mediterranea.

La prima avvisaglia sarà l’inserimento dello scirocco in riva allo Stretto di Messina, inizialmente debole, poi teso nel corso del pomeriggio/sera soprattutto sul versante nord della riviera. Velature diffuse in risalita dal Canale di Sicilia, prime precipitazioni tra Sardegna e Sicilia, probabilmente coinvolta parzialmente il trapanese, palermitano con isolati piovaschi fugaci. Nel contempo il peggioramento si farà importante nel corso della notte sul Canale di Sicilia. Venti ovunque sciroccali, in rinforzo.

Domenica sarà visibile il vortice ciclonico tra Sardegna e Tunisia, diversi focolai temporaleschi raggiungeranno la Sicilia coinvolgendo il settore occidentale e meridionale, nel corso del giorno piogge e temporali trasleranno anche verso lo Ionio, interessando anche la fascia ionica sicula. Venti in ulteriore rinforzo in mare aperto con moto ondoso in sensibile aumento nello Ionio. Atmosfera altamente instabile. Probabili groppi di vento nei pressi delle celle temporalesche in mare. Rischio di temporali su tutte le province.

Lunedì 27 il maltempo si sposterà sul Tirreno ma la depressione coinvolgerà tante altre regioni del nostro Paese, in primis quelle che si affacciano sul Tirreno, ma forti temporali potrebbero scatenarsi anche sul medio versante Adriatico, su tutta la catena appenninica, ancora una volta sulla Sicilia e Sardegna. Temporali intensi verso sera anche al nord ed in pianura Padana.

Momentaneo miglioramento martedì al Sud ed in Sicilia ma una nuova perturbazione farà ingresso dalla Francia da mercoledì, ancora condizioni instabili su diverse regioni del nostro Paese, segnatamente sul medio/alto Tirreno, Alpi, Appennini e vivace variabilità altrove. Considerata l’estrema dinamicità dell’atmosfera e l’assenza attuale di una figura anticiclonica, è bene non spingersi oltre ed analizzare le condizioni atmosferiche passo dopo passo.

Pubblicato il 24/05/2019 22:32

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