Ultime nubi e mareggiate. Da giovedì torna l’alta pressione, stabilità atmosferica e mitezza!

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Il bollettino meteo delle scorse ore si è rivelato ad oggi un autentico “bollettino di guerra”. Il maltempo ionico non ha fatto sconti, si è mostrato incisivo su alcune località della Calabria ionica ma a farne le spese maggiori è stata la Sicilia orientale. Nelle aree soggette al rischio idrogeologico/idraulico il maltempo ha messo a nudo tutti i problemi già preesistenti mentre altre emergenze sono emerse e sarà arduo gestirle. La comunità del borgo di Pezzolo, sito in collina sui Peloritani a pochi chilometri da Giampilieri, si trova quasi isolato per il crollo dell’arteria principale. L’autostrada Messina – Catania è stata chiusa al transito per diverse ore nel tratto che va da Giardini Naxos a Roccalumera, dopo che tante auto sono state soccorse a causa delle buche, oltre ad altri incidenti. Interminabili file si sono innescate sulla strada statale 114 a seguito del provvedimento. Tanti i torrenti in stato di guardia ma per fortuna rientreranno quasi tutti nelle prossime ore, tanti gli interventi in diverse frazioni montane e collinari, oltre che una caldaia esplosa a Massa San Giorgio per colpa di un fulmine.  A corredo il crollo della strada che conduce per Pezzolo.

Gli accumuli pluviometrici sono stati importanti soprattutto nel versante meridionale dei Pelorotani con picchi che vanno tra gli 80 ed i 100mm, così come a ridosso dell’Etna e sugli Iblei. Notevole anche il dato del territorio comunale di Messina che segna valori diffusamente tra 30 e 40mm, nonostante le correnti sfavorevoli di levante e grecale! Ma il maltempo delle ultime ora ha anche innumerevoli aspetti positivi, in primis la gran mole di neve caduta oltre i 1600m di quota sull’Etna, si parla anche di un metro di neve fresca sulle piste da scii, una manna dal cielo per gli operatori del settore che, salvo sorprese vulcaniche, potranno usufruire di tale neve fino a tutto il mese di marzo. Poi c’è l’aspetto legato alle risorse idriche, tanta neve funge da serbatoio idrico per la Sicilia orientale nella stagione siccitosa, oltre che tanta pioggia avrà rifocillato tutti i bacini idrici. A corredo alcune foto che provengono da Monte Conca!

Detto questo, il peggio è ormai alle spalle, il vortice ionico sta traslando verso il Mediterraneo orientale perdendo gradualmente intensità.

Unica cosa da segnalare e non poco la mareggiata ionica di grecale. Proprio in queste ore stanno giungendo dallo Ionio onde anche prossime ai 4 metri d’altezza, frutto di forti venti di grecale che si sono sviluppati in pieno mare nelle ultime ore. Prestate massima attenzione nel tratto che va dal basso versante Ionico messinese a Siracusa, qui il mare potrebbe aumentare ulteriormente nelle prossime ore in attesa del picco in nottata, per poi diminuire lentamente.

La buona notizia sarà l’aumento netto e confortante della pressione atmosferica da giovedì ed attenuazione dei venti, un clima stabile e gradevole indice proprio dell’arrivo dell’alta pressione delle Azzorre!

Almeno sino a Domenica non sono previste perturbazioni od elementi atmosferici destabilizzanti, una buona notizia dopo tanti giorni di tempo avverso!

Foto di copertina di Giuseppe Parisi.

 

Pubblicato il 05/02/2019 20:14

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