Ultime nubi, a seguire ampie schiarite, scirocco e maltempo a fine mese!

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I temporali autunnali non hanno risparmiato lo Stretto di Messina nelle ultime ore, alcuni dei quali particolarmente intensi, frutto dei contrasti termici innescati dal nucleo freddo in quota giunto dalla Polonia. Sorprendenti cumulonembi pomeridiani sospinti da correnti in quota da SW ( Libeccio ) hanno puntato le coste ioniche messinesi e segnatamente stavolta l’area dello Stretto di Messina, regalando ben tre nuclei temporaleschi, l’ultimo di quali davvero spettacolare in termini di scariche elettriche sopra la città. Diverse interruzioni elettriche e nelle telecomunicazioni in più zone, per fortuna poi tutto risolto e tutto sotto controllo nonostante gli allagamenti imponenti nella Statale 114 così come in tante vie del centro, mentre vi era apprensione per i torrenti cittadini, alcuni dei quali davvero in pessime condizioni non solo a valle, ma a monte. A corredo il maltempo ionico fotografato da Jakomin Andrea da Taormina ed i rifiuti abbandonati nei nostri torrenti.

Oggi giornata di codice arancione ma le piogge più intense interessano la Calabria Ionica, in queste ore grossi disagi stanno vivendo i cittadini di Crotone dove il fango ha invaso tutto. La Calabria ha collezionato giornate piovose davvero esagerate, i terreni qui difficilmente riusciranno a drenare tutta la pioggia futura e le notizie future purtroppo non sono confortanti.

Detto questo, il vortice depressionario uscirà di scena dai nostri monitor nelle prossime ore e si assisterà ad un momentaneo rinforzo pressorio da occidente, propaggine dell’alta pressione oceanica la quale sospingerà anche un flusso d’aria mite in quota, motivo per cui le temperature sono destinate ad aumentare. Moderati venti di maestrale, seppur miti, renderanno il basso Tirreno molto mosso, poco mosso lo Ionio sotto costa.


Come avevamo più volte annunciato nei bollettini scorsi, lo scirocco sarà il vento che saluterà il mese d’ottobre, unitamente ad una nuova fase di maltempo, stavolta tipicamente di matrice autunnale con piogge non indifferenti per le regioni del medio/alto versante tirrenico, mar Ligure, alto adriatico e regioni alpine, oltre che la Sardegna. Una discesa imponente d’aria artico marittima punterà il bacino occidentale del Mediterraneo, la saccatura sarà abbastanza ampia tale da generare nei pressi della Sardegna un perno di bassa pressione capace di innescare forti venti ciclonici sotto forma di scirocco, ostro e libeccio.

Ma andando per grandi, lo scirocco si affaccerà nello Stretto di Messina già nel corso della giornata di Venerdì ma ancora con intensità contenuta, vento che qui diverrà agevolmente sostenuto nel corso della serata di Sabato 27, davvero intenso nella giornata domenicale ed in attesa di un probabile guasto temporalesco che attraverserà la Sicilia entro la notte. Al momento non possiamo entrare nei dettagli per descrivere la portata a l’intensità del vento in questione soprattutto perchè dalle nostre parti la scala dev’essere rapportata a tratti di costa dove l’erosione costiera ha ridotto la spiaggia esistente ad un lembo insignificante. Il pensiero ancora una volta va rivolto al borgo di Galati Marina, all’approdo di Tremestieri a rischio insabbiamento, ma anche verso la nostra litoranea dove la pista ciclabile rischia concretamente di finire a mare. Speriamo vivamente che i modelli matematici limino le mappe in questione, presentando un vento di scirocco ordinario e non allarmante.

Lunedì 29 lo scirocco uscirà di scena, a seguire correnti più fresche di ponente e maltempo concentrato lungo le coste tirreniche calabresi, Isole Eolie e sull’ovest Sicilia.

A corredo le mappe riferite al weekend e con l’ipotesi temporalesco per domenica sera/notte.

Pubblicato il 23/10/2018 15:38

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