Termina nei peggiori dei modi l’estate di San Martino. Mareggiata ionica ed inaffidabilità atmosferica!

Termina nei peggiori dei modi l’estate di San Martino. Mareggiata ionica ed inaffidabilità atmosferica!

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Termina nei peggiori dei modi l’estate di San Martino in Sicilia a suon di nubifragi, nuove emergenze da gestire e le solite paure tra la popolazione.

Il peggioramento in atto sulla Sicilia orientale si è compiuto nel corso della mattina odierna con il flusso fresco ed altamente destabilizzante di levante e grecale nello Ionio. Ciò ha prodotto locali nubifragi a monte dei Peloritani meridionali tali da innescare un’improvvisa piena del torrente Sirina che divide Taormina e Giardini Naxos. Fango, detriti ed anche auto in mare, questo lo scenario che si è scatenato dopo solo poche ore di precipitazioni, tutto merito dei terreni già ampiamente saturi per via delle piogge delle scorse settimane.

Ecco l’importanza dei bollettini meteo dettagliati zona per zona, solo conoscendo i dati ed il nostro territorio riusciamo per tempo ad emanare un’allerta meteo di livello per la popolazione locale e gli addetti ai lavori.

 

Detto questo, sarà un weekend condizionato in parte da una depressione in formazione sullo Ionio, frutto di scontri termici in mare tra l’aria fredda di matrice continentale balcanica e l’apporto umido offerto dal mar Mediterraneo. Piogge e temporali costeggeranno le coste della Puglia e della Calabria Ionica, variabilità sulla Sicilia con alternanza di schiarite e tratti corrucciati con isolati piovaschi. In pieno Ionio si attiveranno peraltro intensi venti ciclonici tali da causare in importante deterioramento delle condizioni meteo marine lungo la costa ionica siciliana e calabrese con una vistosa onda lunga quantificabile con un’altezza media 2 / 2,5metri con picchi anche localmente superiori nel tratto che va da Alì Terme verso Sud.

Per tali motivi, scongiurata la mareggiata nello Stretto di Messina e nei tratti sensibili ad erosione costiera grazie alla componente orientale. Interdetta la pesca in mare, dilettantistica e professionista sullo Ionio, meglio altrove.

L’aria artica continentale in rotta verso il medio/alto versante Adriatico e nel cuore dell’Europa attiverà come risposta una vistosa area depressionaria sul Mediterraneo la prossima settimana, con il ritorno dei venti meridionali e libecciali al centro/sud, le piogge abbondanti, mareggiate e condizioni nuovamente tipicamente autunnali, ma ne riparleremo nel prossimo bollettino.

A corredo lo scenario atteso per Martedì 20, intenso maltempo lungo la fascia tirrenica peninsulare del nostro Paese ed Appennino centrale.

Pubblicato il 16/11/2018 15:43

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