Temperature estive, ma anche scirocco e nubi nord africane.

Temperature estive, ma anche scirocco e nubi nord africane.

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Ecco servito il primo caldo stagionale. Nonostante la presenza di qualche nube stratificata, le temperature hanno superato agevolmente la soglia dei +25°C anche lungo le coste, prossime ai + 30°C nelle zone interne distali dal mare, ma anche il tasso d’umidità inizia a segnare valori elevati apportando anche il primo caldo afoso della stagione.

Se ne sono accorti certamente coloro che risiedono negli appartamenti esposti al sole, magari ubicati sotto un terrazzo o nell’isola di calore cittadina non esposti alle brezze marine, ecco i primi condizionatori in funzione. Tutto assolutamente normale ed in linea con il mese corrente, forse era anomalo il fresco di qualche giorno fa quando era necessario un abbigliamento di inizio primavera.

Il primo caldo stagionale è stato accolto con entusiasmo dagli amanti della tintarella e dagli operatori turistici che si sono fatti trovare preparati già a fine maggio. Lungo la nostra riviera si respira la voglia d’estate, anche se le nostre spiagge si trovano in condizioni disastrose, tra erbe infestanti annuali, incuria ed immondizia. A corredo alcuni scatti meravigliosi realizzati nelle spiagge di Mortelle!

Dopo un lunedì assolutamente caldo e stabile, nelle prossime ore sono attese nubi nord africane composte quindi da cirri ed alto cumuli. Non sono previste precipitazioni degne di nota ma in tali condizioni non si possono mai escludere locali piovaschi fugaci misti a pulviscolo desertico.

Elemento meteorologico degno di nota da segnalare nello Stretto di Messina sarà il rinforzo dello scirocco, una notizia non proprio ben accetta dagli equipaggi delle feluche, il vento rallenta od impedisce la normale pesca al pesce spada ed arreca ansia e preoccupazione tra Ganzirri e Torre Faro. E’ assurdo che le Feluche non vengano tutelate a dovere in caso di forte vento, tra i capi barca si denota parecchia rabbia e rassegnazione riguardo il trattamento ed il servizio a loro offerto in caso di avverse condizioni meteo marine. 

Non è prevista una vera sciroccata, bensì scirocco teso martedì 29 soprattutto dalla tarda mattina/pomeriggio, mentre il momento clou del vento dovrebbe interessare Mercoledì 30 con apice del vento nelle ore centrali, scirocco poi destinato a scemare in serata ed a ruotare dai quadranti nord occidentali. Il tratto più esposto al vento in questi casi risulta sempre la nostra riviera nord, segnatamente il tratto compreso tra Sant’Agata, Ganzirri, Torre Faro e Capo Peloro dove per motivi orografici il vento assume una velocità superiore rispetto la zona falcata e la zona sud, ancor di più poco a largo di Mortelle e Capo Rosocolmo.

A corredo ecco le mappe riferite alla giornata di Martedì e Mercoledì, vento comunque che non dovrebbe superare come picco massimo la soglia dei 50/60 km tra Capo Peloro e Mortelle.

 

 

Pubblicato il 28/05/2018 15:45

Altri articoli che potrebbero interessarti