Quando in Sicilia dovevano verificarsi solo ” spruzzate di neve “.

Quando in Sicilia dovevano verificarsi solo ” spruzzate di neve “.

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In queste ore non si fa altro che parlare dei probabili fiocchi di neve su Roma, su Napoli, su Firenze, ed in tante altre località rinomate dove evidentemente la dama bianca non appare da molti anni. Addirittura assistiamo e veri e propri servizi meteo mirati che calcolano la probabilità che vi sia un fiocco di neve sulla Capitale, mentre in occasione della recentissima colata artica siberiana di grandi proporzioni abbiamo sentito più volte il termine ” possibili” nevicate in Sicilia. Possibili come se ci fosse il dubbio che non si verifichino, perchè la Sicilia si trova evidentemente troppo a sud o nei pressi del Nord Africa, dove c’è il sole perenne e non piove mai tanto che i Siciliani desiderano l’acqua, anzi sarebbero disposti a comprarla a peso d’oro. Neanche difronte una situazione emergenziale abbiamo apprezzato nei nostri tg nazionali o regionali bollettini meteorologici di grande spessore, nonostante vantiamo di profili di un certo calibro che da anni si occupano di previsioni meteo. Evidentemente, la scelta commerciale e televisiva di far durare una previsione meteo 50 secondi massimo tra uno stacco pubblicitario e l’altro vale molto di più di un’allerta per i cittadini del sud Italia, in particolar modo per i Siciliani. In qualche forum o pagina facebook abbiamo letto anche frasi con contenuti razziali, come se la neve non dovesse cadere mai in Sicilia, perchè è cosa strettamente del Nord. Tutto questo è sconcertante!

Ebbene, queste possibili nevicate o più comunemente “spruzzate” di neve per molte comunità montane sono divenute un vero incubo tanto che in queste ore si sta tentando di ripristinare la situazione e dare assistenza a tante persone rimaste isolate. Il Sindaco di Montalbano Elicona Filippo Taranto, viste le condizioni estreme in cui versa il suo borgo, ha dovuto chiedere necessariamente l‘aiuto dell’Esercito Italiano ed in queste ore si ringrazia l’ispettorato Dipartimentale della Forestale di Messina nella persona dell’arch. Gustavo Lampi e il Distaccamento forestale di Patti coordinato dall’ispettore Antonio Carro per aver fornito con un loro automezzo l’acqua alla frazione di Braidi la cui erogazione e’ stata sospesa a causa di un guasto alla tubatura provocata dal ghiaccio. Si avvisano i cittadini che la prossima fornitura avverrà domani mattina sempre a cura dello stesso Ente. Ringrazio di Cuore Nuccio Nasisi e Limina Maurizio per il coordinamento locale. 

Situazione non tanto diversa nei restanti comuni dei Nebrodi, dove le emergenze si rinnovano e si fronteggiano senza sosta. La neve caduta a metri tende a gelare viste le temperature, diviene compatta e necessita interventi con mezzi idonei oltre che da personale qualificato e numeroso. In queste ore oltre i 400m di quota le strade si presentano interamente gelate, le temperature tra zero e sottozero e si attende altra neve, per fortuna non più per la bassa collina ma ancora abbondante in quota, inizialmente dall’alta collina poi destinata ad interessare le vette oltre i 1000m di quota. A corredo la situazione attuale a Cesarò, dove le immagini non meritano ulteriori commenti. Ci piacerebbe che in un domani non troppo lontano anche i siciliani potranno apprezzare un servizio meteo con il calcolo della probabilità per caduta neve, come si sta facendo in questo momento su Roma e Napoli dov’è in atto un vero e proprio “totofiocco”. Al momento però tale servizio non è stato ancora lanciato, motivo per cui quando sentite il termine ” possibili nevicate in Sicilia ” abbiate paura! Nel frattempo raggiungiamo il primo piano di casa nostra scalando la neve…. ( foto di Luca Leanza. )

Pubblicato il 09/01/2017 21:06

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