Si ripropone l’incubo dell’anticiclone ” mangia inverno “! Solo variabilità a metà settimana.

Si ripropone l’incubo dell’anticiclone ” mangia inverno “! Solo variabilità a metà settimana.

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Ormai è evidente che l’inverno in corso passerà alla storia come il più caldo ma soprattutto il più siccitoso della climatologia siciliana e non solo.

Senza essere particolarmente esperti, fa impressione a tutti questa sequenza interminabile di giornate stabili, assolate e miti nel cuore di una stagione dove le piogge, le fasi perturbate e le nevicate in quota non dovrebbero mancare. Fa effetto il disgelo etneo con la neve quasi del tutto fusa anche in alta quota, gli impianti sciistici chiusi e desolati. Fa altrettanto effetto la grande affluenza verso le località di mare, oggi Torre Faro e Capo Peloro hanno registrato presenze come in piena estate ed il traffico andato in tilt a causa delle automobili in fila, tutte dirette verso le spiagge!

La causa di tutto questo non è riconducibile a nessun scenario apocalittico se non alla persistenza di un flusso atlantico imponente che costringe l’alta pressione azzorriana, in sinergia con quella sub tropicale, ad invadere senza pietà il bacino del Mediterraneo. Una tempesta dopo l’altra sul nord Atlantico che non fa altro che incrementare il flusso zonale alle medie/alte latitudini, una macchina ” mangia inverno ” spietata che non consente l’ingresso di nessuna ondulazione incisiva, quindi nessuna fase piovosa incisiva che possa dissetare i nostri terreni duri come la pietra.

Detto questo, la settimana esordirà all’insegna delle temperature nuovamente sopra media e della stabilità, unico elemento da segnalare un lieve cedimento della pressione atmosferica intorno mercoledì 19 con l’inserimento in serata di fresche e tese correnti di maestrale e qualche pioggia tirrenica più propensa a bagnare la Calabria, meno il messinese tirrenico, il nulla altrove.

Maestrale e variabilità nei giorni a seguire ma nessuna pioggia scaccia siccità, da ovest sembra incalzare nuovamente l’alta pressione delle Azzorre, svaniscono pertanto ogni ipotesi perturbata almeno sino al prossimo weekend e forse oltre.

Il prossimo fine settimana quindi ” rischia ” seriamente di mostrare nuovamente connotati pienamente primaverili!

Così facendo, anche febbraio rischia di clonare il folle gennaio, sarebbe un bimestre pesantemente sotto media dal punto di vista pluviometrico, i mesi in cui dovremmo attingere acqua in vista della stagione calda sempre più vicina.

A corredo la blanda ondulazione atlantica di metà settimana ed il rinforzo anticiclonico dal prossimo weekend.

Foto di Antonio Aloisi

 

Pubblicato il 16/02/2020 23:28

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