Si conclude la sfuriata artica. Ecco tutti i numeri dall’inizio dell’anno ad oggi.

Si conclude la sfuriata artica. Ecco tutti i numeri dall’inizio dell’anno ad oggi.

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OLYMPUS DIGITAL CAMERALa figura depressionaria responsabile della sfuriata invernale è ormai uscita definitivamente di scena, anche se solo in queste ore il tempo sta migliorando nettamente nello Stretto di Messina, unico luogo d’Italia al momento dove imperversavano fenomeni residui.

A dire il vero ci aspettavamo di più soprattutto in termini di precipitazioni nevose in quota, ma l’assenza di grossi fenomeni nella fase clou del calo termico ha permesso solo una sottile spolverata sui Peloritani, quindi niente di rilevante. Piuttosto è un colpo d’occhio la dirimpettaia Calabria con l’Aspromonte interamente bianco con ottimi accumuli dai 1000m di quota. Buone notizie giungono anche dall’Etna dove ieri sono caduti dai 30/60cm di neve fresca in base alle zone esposte più o meno dal vento. Una manna per gli operatori sciistici che si erano visti costretti a chiudere bruscamente in seguito alla caduta massiccia di cenere. etnanord_16mar2013

Detto questo, si archivia per Messina questa fase di maltempo ma è doveroso analizzare i dati fin qui conseguiti al fine di mettere in mostra l’eccezionale periodo piovoso in atto. Ecco a seguire gli accumuli pluviometrici rilevati grazie dal pluviometro del sottoscritto:

Gennaio 233

Febbraio 163

Marzo 91

Parziale totale annuo 487mm

Un dato davvero incredibile visto che già in tre mesi si è raggiunta la metà della media pluviometrica annua. I giorni piovosi sono stati in tutto 35.

Come anticipato in precedenza, le condizioni sono si migliorate ma il miglioramento sarà alquanto relativo visto che domenica sarà la volta dello scirocco, con il vento africano che spirerà con potenza soprattutto tra il pomeriggio e la sera domenicale nonchè lunedì. Proprio lunedì non si esclude anche qualche pioggia di debole intensità a causa di nuvolosità nord africana in marcia verso la Sicilia. Temperature quindi in aumento ma lo Ionio e lo Stretto di Messina torneranno molto mossi. dscn0117jr9

Pubblicato il 16/03/2013 16:40

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