Si chiude la “porta fresca balcanica”. Al suo posto ritorna caldo ed afa.

Si chiude la “porta fresca balcanica”. Al suo posto ritorna caldo ed afa.

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Sono ultime ore di maestrale nel Tirreno dove comunque si mostra ancora molto mosso per mare in scaduta. Entro la serata odierna il moto ondoso andrà ulteriormente riducendosi e la ventilazione tornerà debole o assente nella notte, segno che ormai la ” porta fresca balcanica” si chiuderà definitivamente.

Al suo posto si aprirà nuovamente la “porta calda del Sahara”, aria gradualmente sempre più calda e torrida in quota si impadronirà del bacino centrale del Mediterraneo tanto che ci aspettiamo la quarta ondata di calore sub tropicale dell’estate. Già domani, mercoledì 19 luglio, il maestrale fresco sarà un lontano ricordo ma sarà poca cosa rispetto ciò che ci attende nei giorni a seguire quando le temperature massime supereranno agevolmente la soglia dei 30°C lungo le coste insieme al tasso d’umidità mentre nelle zone interne fioccheranno gli over 35°C. Una situazione ritmica allarmante soprattutto alla luce degli incendi che davvero quest’anno hanno messo allo stremo molte Regioni con conseguenze ancora tutte da valutare, per non parlare della siccità e conseguenze anche per la natura ancora non intaccata dagli incendi oltre che l’agricoltura. L’unica area più fresca della Sicilia, si fa per dire , sarà ancora una volta l’area dello Stretto di Messina grazie alla presenza del vento cavaliere, il tipico grecale termico diurno. Il Tirreno invece diverrà ulteriormente caldo raggiungendo i 29°C abbondanti e chissà picchi di 30°C sotto costa. Un dato assai notevole e preoccupante.

Per tali motivi sole cocente, caldo in aumento, venti deboli ed afa saranno gli elementi salienti per il resto della settimana in corso compreso il weekend, anzi possiamo asserire che le temperature potrebbero ulteriormente aumentare in prossimità di Lunedì e Martedì prossimo ( 24 e 25 luglio ) quando è atteso il picco della rimonta calda sub tropicale messa in moto da un’ondulazione atlantica. A proposito dell’Atlantico, la calura potrebbe terminare mercoledì 26 con l’inserimento del maestrale destabilizzante nel Tirreno ma di questo avremo modo di riparlarne successivamente, quando saranno chiari altri elementi.

Una cosa è certa, stiamo commentando un’estate lunga, calda per via delle ripetute fiammate sub tropicali, monotona e siccitosa eccezion fatta per i temporali localizzati di Domenica scorsa, un paradiso indubbiamente per i piromani e per tutti quei malavitosi che attendevano da anni un’estate così ideale per mandare in fumo quel che resta del nostro splendido territorio, ovviamente per fini già noti. ( foto di copertina di Antonio Aloisi ).

 

Pubblicato il 18/07/2017 14:02

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