Sciroccata in fase calante. Sarà un weekend variabile.

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Dopo un primo maggio per tanti meraviglioso, contraddistinto dal tepore tardo primaverile e bel tempo, ecco il pegno da pagare!

Uno scirocco davvero tosto come non si vedeva da qualche mese in riva allo Stretto di Messina ha sconvolto la routine dei residenti, dei viaggiatori, pendolari e degli addetti ai lavori, costretti a fronteggiare le onde spigolose che si contrapponevano alle correnti dello Stretto, un vento che ha lambito anche la soglia dei 90-100 km/h tale da causare la caduta multipla di rami e purtroppo i soliti alberi cittadini, questi ultimi sfortunati solo per essere cresciuti in una città dove la cura per il verde pubblico rimane sempre scritta solo nei programmi elettorali. E’ incredibile come con un vento del genere le ville pubbliche cittadine non siano state chiuse alla pubblica fruizione A corredo lo schianto di un grosso ficus nei pressi di Piazza del Popolo, foto di Saro Visicaro.

Gran vento incessante, mare molto mosso ma al momento poche piogge ed accumuli irrisori fanno di questa perturbazione un’occasione mancata per attingere acqua preziosa dal cielo, soprattutto dopo un aprile davvero siccitoso.

Le correnti libecciali in quota non favoriscono il nostro territorio dal punto di vista pluviometrico, contrariamente alla Sicilia occidentale come nel trapanese e palermitano che hanno avuto senza dubbio piogge e temporali anche intensi.

Al momento sulla nostra Sicilia è presente l’occlusione del vortice ciclonico in azione sulle nostre teste, ecco il motivo del calo delle temperature nonostante la ventilazione fosse ancora sciroccale ( vento ciclonico, non più proveniente dall’entroterra africano ) e delle piogge diffuse ma non più temporalesche o legate a linee di convergenza.

Detto questo, il peggio sta per passare, la ventilazione attualmente ancora molto intensa tenderà a diminuire d’intensità entro la giornata di Venerdì 4 maggio pur mantenendosi ancora da Libeccio, intenso nel basso Tirreno al largo delle Eolie ed in pieno Ionio.

Risacca sostenuta lungo la Sicilia orientale, vaste zone di sereno al mattino su questa fascia e nello Stretto ma nuvolosità in aumento nel corso del pomeriggio in prossimità dei Nebrodi e Peloritani con locali acquazzoni e sconfinamenti verso le coste limitrofe.

Vaste zone di sereno anche per la giornata di Sabato 5 specie al mattino ma temporali pomeridiani in agguato in prossimità delle zone interne e sui rilievi di Sicilia e Calabria. Venti deboli da sud nello Ionio, di libeccio nello Tirreno.

Stessa cosa dicasi per Domenica 6 anche se il sole dovrebbe essere nettamente più presente ovunque, temporali pomeridiani più diffusi solo verso l’appennino calabro/lucano e ventilazione fresca di maestrale tra Basso Tirreno e Stretto di Messina.

Probabilmente proprio domenica molte feluche decideranno di varare e farsi trovare pronte per solcare per la prima volta in questa stagione le acque del Mediterraneo, sperando che nuove sciroccate non interrompano il proseguimento della stagione ai nastri di partenza.

Foto di copertina di Janos Nunnari.

 

Pubblicato il 03/05/2018 14:54

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