Sarà una Natale ” normale “, ventilazione contenuta e variabilità tirrenica. Ipotesi fredde a fine anno?

Sarà una Natale ” normale “, ventilazione contenuta e variabilità tirrenica. Ipotesi fredde a fine anno?

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Mentre nei TG nazionali si dà ampio spazio al fenomeno dell’acqua alta a Venezia, c’è una Sicilia tirrenica devastata dall’ultima tempesta atlantica appena conclusosi.

Il 2019 si chiude nei peggiori dei modi per molti comuni del messinese tirrenico a seguito di una mareggiata imponente che ha seminato panico e distruzione da Mortelle a Cefalù, mentre le Isole Eolie si trovano in una condizione a Natale per nulla agevole, tra l’isolamento con il resto del Mondo, le conseguenze che ne conseguono e la devastazione da risanare al più presto.

Cessata la seconda tempesta atlantica a distanza appena di una settimana, il vento continuerà ad essere moderato ancora per la giornata di Natale con il basso Tirreno molto mosso ed una nuvolosità cumuliforme ancora visibile, soprattutto al mattino con nuovi piovaschi tra Nebrodi e Peloritani, Stretto di Messina compreso.

Altrove ampie schiarite e temperature massime miti, ampi tratti di sole procedendo verso Taormina, cieli sereno o poco nuvolosi sul resto dell’Isola. Mar Ionio poco mosso.

Giovedì 26 le schiarite prenderanno il sopravvento, mentre il vento di maestrale registrerà un sensibile calo nella velocità, ventilazione tendente poi a disporsi da nord sempre debolmente entro sera con un calo delle temperature per via di uno spiffero balcanico.

Venerdì 27 una giornata stabile e tranquilla senza elementi da segnalare dalle nostre parti se non un deterioramento entro sera delle condizioni atmosferiche sul medio/alto Tirreno, indice di un calo pressorio e la genesi di una depressione tirreniche che fungerà da apripista ad una colata artica che dal circolo polare artico tenderà a “continentalizzarsi” prima di fare irruzione nell’Adriatico.

Sebbene ad oggi i principali modelli di calcolo non sono del tutto concordi riguardo l’irruzione artica di fine anno, postiamo qui uno scenario plausibile qualora l’alta pressione ad ovest dovesse concedere spazio nella formazione del minimo tirrenico e l’ingresso di fredde correnti balcaniche al centro/sud con relativa fenomenologia al centro/sud tra piogge, temporali grandinigeni in principio e neve a quote collinari, tutto questo nel periodo compreso tra 28/29/30 gennaio.

Pubblicato il 24/12/2019 19:44

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