Sarà un giovedì instabile e temporalesco. Attesa neve sull’Etna!

Sarà un giovedì instabile e temporalesco. Attesa neve sull’Etna!

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In un’era climatica dove non si fa altro che citare i cambiamenti climatici come la causa del riscaldamento climatico, fa effetto assistere e commentare a tutte le nevicate sorprendenti di maggio che hanno imbiancato il nostro Appennino a quote davvero basse, così come fa effetto nel notare l’Etna abbondantemente innevata, cosa non sempre scontata neanche in pieno inverno.

A corredo la coltre nevosa presente sull’Etna oltre i 2000 metri di quota, foto tratta dalla pagina ” Sci fondo Etna Belpasso ”

L’anomalia termica che sta segnando temperature ampiamente sotto le medie del periodo renderà questo mese di maggio famoso sia per le statistiche che per i singoli record di freddo di alcune località, purtroppo verrà ricordato anche per i danni ingenti all’agricoltura per via delle basse temperature laddove sono presenti colture agricole e neve, così come per le rovinose grandinate che sono state censite da nord a sud. Proprio la grandine è legata ai fenomeni temporaleschi a seguito dei forti contrasti termici nel Mediterraneo, cumulonembi che si mostrano come autentiche ” esplosioni di vapore ” capaci di arrecare fenomeni intensi in un periodo dell’anno dove notoriamente inizia la bella stagione, vedi al sud.


La bella stagione non solo è al momento lontana ma siamo in procinto di un corposo peggioramento meteo dalle caratteristiche invernali in rotta sulla nostra Regione. Un insidioso vortice depressionario, colmo d’aria artica in quota con valori prossimi a -26°C a 500 hpa, punterà la nostra Isola con obiettivo mar Ionio. Lungo il suo tragitto, innescherà una sfuriata temporalesca temibile e da monitorare, non si escludono groppi di vento, fulminazioni a fondo scala, grandinate e nubifragi. Il fronte perturbato entrerà in azione già nel corso della notte sulla Sicilia occidentale, entro l’alba sul resto dell’Isola ma i fenomeni temporaleschi più intensi li ritroveremo giovedì mattina tra la Sicilia orientale, la Calabria e lo Ionio. In questo settore potrebbero generarsi davvero imponenti sistemi temporaleschi, il tutto associato ad una ventilazione intensa ciclonica. Anche l’area dello Stretto di Messina verrà coinvolta dal peggioramento mattutino, ma i fenomeni proseguiranno anche nel corso del giorno in quanto ci aspettiamo una ritornate instabile da nord ovest, quindi ulteriori fenomeni sulla Sicilia tirrenica non appena il minimo depressionario si collocherà sullo Ionio ed i venti si disporranno di maestrale e tramontana. Attese nevicate copiose sull‘Etna oltre i 1500m di quota, addirittura le piste da scii etnee potrebbero presentarsi a fine evento discretamente innevate tale da stuzzicare la voglia di prendere gli scii tra gli appassionati. Attesa neve anche sull’Aspromonte oltre che sui Nebrodi alle medesime quote.

In caso di temporale, prestare massima attenzione negli spostamenti, moderare la velocità in autostrada, mantenere la distanza di sicurezza, evitare frenate brusche o manovre azzardate se in presenza di grandine, non sostare in prossimità di corsi d’acqua, costoni rocciosi o pendii a forte acclività. 

Le condizioni del tempo miglioreranno nettamente nel corso della sera/notte mentre Venerdì 17 tornerà a splendere il sole e gradualmente una ripresa termica nelle massime, ma non si tratterà di un miglioramento risolutivo e duraturo in quanto la ventilazione al suolo tenderà a disporsi da scirocco entro sera, indice di un nuovo peggioramento da ovest.

Lo scirocco in questione non sarà intenso ma sufficiente a rendere l’atmosfera inaffidabile, soprattutto nel corso del weekend allorquando si potrebbero ripresentare nuovi passaggi nuvolosi, ma di questo ne riparleremo nel prossimo bollettino dove tenteremo di capire quando realmente potrà accasarsi un pò di stabilità nel Mediterraneo.

Pubblicato il 15/05/2019 23:38

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