Rapido bolide gelido in rotta al Sud. Attese nevicate ed intense mareggiate ioniche!

Rapido bolide gelido in rotta al Sud. Attese nevicate ed intense mareggiate ioniche!

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Manca ormai poco all’arrivo del bolide gelido al Sud Italia, da giorni i modelli matematici avevano individuato tale scenario shiftando e non poco il tiro della massa d’aria gelida dal Mediterraneo orientale sin sulle nostre teste. Come accade per tutte le sfuriate artiche in arrivo sul nostro Paese passando attraverso la porta dei Balcani, è necessario individuare alcuni elementi indispensabili ai fini di una previsione quanto più precisa e dettagliata, la prima su tutte la posizione e la genesi della depressione ionica. Ebbene, la massa d’aria gelida in arrivo dalle lontane origini artico marittime ha ricevuto una parziale continentalizzione e si presenterà subito lungo le coste adriatiche nel corso della tarda sera/alba di Sabato 23 generando temporali di neve e rovesci anche localmente intensi, seguiti da furiosi venti di grecale. Nel corso della giornata l’aria gelida avrà invaso rapidamente tutto il Sud con venti burrascosi, condizioni localmente perturbate e mareggiate insidiose.

Quali ripercussioni in Sicilia?

Già in queste ore sta aumentando la nuvolosità marittima sul basso Tirreno, darà la stura ad isolati piovaschi specie dalla sera sulla Sicilia tirrenica e messinese, più abbondanti nel corso della notte.

Nel corso della mattina di Sabato irromperà in atmosfera l’aria artica, quindi ci aspettiamo rovesci irregolari in formazione dal basso Tirreno ed in rotta sul nord Sicilia, precipitazioni che assumeranno già carattere nevoso quasi a livello del mare nel corso della tarda mattina. Probabilmente il settore centrale della costa tirrenica sicula potrebbe vedere maggiori precipitazioni, così come il palermitano e forse meno il messinese e l’area dello Stretto di Messina vista la componente nordica dei nuclei precipitativi. Da segnalare il sensibile rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e poi di grecale, furiosi sul basso Tirreno settore centro/occidentale, parzialmente riparato solo il settore est. Mari da molto mossi ad agitati.

Nel corso della sera la depressione ionica abborderà la Sicilia e la Calabria ed è facile immaginare un peggioramento generale delle condizioni meteo con l’incremento della fenomenologia, neve che potrebbe cadere abbondante oltre i 400m di quota salvo sorprese in caso di termiche più basse e precipitazioni intense e durature. Il vortice depressionario nella sua evoluzione verso Sud punterebbe Malta, quindi a seguire sono attesi furiosi venti di grecale e levante in pieno Ionio capaci di innescare una mareggiata di forte intensità sui settori ionici, particolarmente esposto sarebbe il basso versante ionico messinese, il catanese ed il siracusano.

Quali probabilità di assistere a nevicate in riva al mare? a tale domanda possiamo rispondere che sono concrete sul nord Sicilia tra la mattina ed il primo pomeriggio, un pò meno 35/40% in riva allo Stretto di Messina solo per la componente nordica ma considerando che si tratta di un cut- off in evoluzione, lascia ben sperare che anche il nostro territorio venga interessato dalla spirale di nubi, cumuli e cumulonembi cariche di virghe nevose. Di sicuro non mancheranno piacevoli sorprese per gli amanti della dama bianca e magari coreografiche apparizioni di neve o neve tonda anche alle porte della città.

Prestate massima attenzione per chi dovrà percorrere strade interne e montane, dotarsi di copertoni termici o catene a bordo! Di certo tutti i comuni montani nebroidei piomberanno in pieno inverno tra gelo e neve, seppur si tratti di un fenomeno rapido ma intenso.

Domenica 24 nubi, piogge e neve sui rilievi per i settori ionici di Sicilia e Calabria. Particolarmente esposto il catanese, i paesi etnei ed il siracusano. Neve copiosa sull’Etna!

Da monitorare attentamente le condizioni del mare, attese onde davvero consistenti, si parla di altezza d’onda compresa tra 5 e 7 metri d’altezza a sud di Capo Sant’Alessio con annesse mareggiate di forte entità. Scongiurata ogni mareggiata in riva allo Stretto di Messina grazie alla protezione offerta della Calabria. 

 

 

 

Pubblicato il 22/02/2019 16:06

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