La profonda depressione responsabile delle raffiche devastanti di grecale in Toscana non ha risparmiato nemmeno la Sicilia, per fortuna in modo marginale e ridotta visto che la nostra Regione non si trovava tra le isobare fitte e strette, causa dello scompenso pressorio e quindi dei relativi venti di tempesta. Tuttavia, piogge abbondanti si sono verificate sul settore centro/occidentale dell’Isola, in particolar modo sui Nebrodi, Madonie, e Palermitano, valevole per altro di un codice arancione di pre –allarme diffusa dalla sala operativa Regionale. Nulla di preoccupante, anzi ordinaria amministrazione per una stagione invernale che per la nostra Isola si è rivelata intensa e dinamica, con svariate occasioni piovose e nevose in quota. Tale perturbazione ha risparmiato in parte l’area dello Stretti di Messina che si trovava nei pressi del minimo depressionario, ma non sono mancati i fenomeni tanto che a Gambarie è apparsa nuova neve, ma gli accumuli pluviometrici si sono mantenuti alquanto bassi.
Anche marzo sta confermando di avere caratteristiche pienamente invernali e per tutta la prima decade del mese il clima in Sicilia continuerà a mostrare moderata rigidezza, com’ è giusto che sia e confermato anche dalla statistica regionale che vede proprio in marzo ancora concrete occasioni per il clima rigido, specie in montagna.
Detto questo, la perturbazione continuerà a mantenersi attiva e vitale, anzi per molte aree sin’ora scartate dalla depressione inizierà a piovere proprio nelle prossime ore e per l’inizio della prossima settimana. Il vortice depressionario valicherà la Sicilia per portarsi sullo Ionio dove qui stazionerà, poi tornerà nuovamente a ridosso della Sicilia e ciò sarà garanzia di clima instabile e moderatamente freddo. Le aree più “ bagnate “ saranno quelle del settore orientale, in particolar modo il basso versante ionico messinese, il catanese, aree pedemontane etnee in primis, ragusano e siracusano. Altrove alternanza di annuvolamenti, schiarite momentanee ed acquazzoni fugaci, in un contesto di estrema inaffidabilità. Nell’area dello Stretto di Messina potrà piovere soprattutto tra la serata/notte di Sabato e Domenica, ma anche Lunedì sarà una giornata instabile, specie di pomeriggio. Nota da segnalare il calo ulteriore delle temperature per l’inserimento a tutte le quote di correnti di tramontana e grecale dai Balcani. La quota neve si manterrà a cavallo dei mille metri di quota, con nuove nevicate sull’Etna ed Aspromonte e questo non farà che piacere per tutti gli operatori del settore e gli amanti degli scii, snowboards e delle ciaspole. Nessuna rimonta di aria calda per il lungo termine, anzi possiamo asserire con relativa certezza che nuova aria fredda dai Balcani continuerà a fluire sull’Adriatico diretta verso il il Sud e la Sicilia, quindi con nuove occasioni piovose e temperature di qualche punto sotto media.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di Strettometeo,
Unisciti al nostro canale Telegram.

